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15/05/2026 ore 15.11
Politica

Depositi costieri a Vibo Marina, sopralluogo del vice presidente della giunta regionale Filippo Mancuso

Confronto istituzionale sul futuro dell’area portuale promosso dall’ex sindaco Maria Limardo: «La città ha bisogno di essere ascoltata». L’esponente dell’esecutivo Occhiuto: «Potenzialità turistiche che meritano di essere approfondite»

di Redazione

Non più soltanto dossier e pratiche amministrative, ma una presa di coscienza diretta sul futuro di uno dei temi più delicati del territorio vibonese.

È questo il significato – rimarcato in una nota – del sopralluogo tecnico che si è svolto ieri a Vibo Marina, promosso dell’ex sindaco Maria Limardo, per affrontare in maniera concreta la questione dei depositi costieri e immaginare nuove prospettive di sviluppo per l’area portuale.

All’incontro hanno preso parte il vicepresidente della Giunta regionale Filippo Mancuso e il presidente della Provincia Corrado L’Andolina, presenti sul posto per valutare da vicino le criticità e le potenzialità di una zona che guarda con crescente interesse al turismo e all’accoglienza.

Il confronto si è concentrato soprattutto sulla necessità di trovare un equilibrio tra la situazione dei depositi costieri e la naturale vocazione turistica del territorio

Nel corso della visita, Mancuso ha evidenziato la necessità di affrontare il tema con pragmatismo e visione complessiva, sottolineando l’importanza di ascoltare il territorio e chi quotidianamente investe nella crescita della fascia costiera.

«Siamo qui per analizzare la situazione con realismo e attenzione. Il porto di Vibo Marina ha potenzialità turistiche importanti che meritano di essere approfondite» ha dichiarato il vicepresidente dell’esecutivo Occhiuto. «Il nostro impegno è quello di ascoltare chi vive e investe su questo territorio – per valutare con equilibrio ogni azione che possa favorire la crescita e la valorizzazione di questa straordinaria fascia costiera».

La giornata è stata caratterizzata anche da un confronto diretto con le realtà produttive locali, che hanno ribadito il proprio sostegno a un percorso di valorizzazione turistica dell’area. Un dialogo che ha consentito di raccogliere proposte, osservazioni e istanze da parte di chi opera quotidianamente sul territorio e vede nel porto una leva decisiva per il rilancio economico e occupazionale.

A sottolineare il significato politico e istituzionale del sopralluogo è stata Maria Limardo (Lega), che ha fortemente voluto l’iniziativa per portare l’attenzione della Regione sulla situazione dei depositi costieri.

«Era fondamentale che la Regione prendesse visione diretta della realtà dei depositi costieri», ha affermato Limardo. «Ho promosso questo incontro perché Vibo Marina ha bisogno di essere ascoltata. Analizzare i luoghi da vicino è l'unico modo per comprendere le potenzialità della nostra costa e valutare i percorsi più idonei per favorire il turismo e l'accoglienza».

L’ex sindaco ha poi evidenziato il valore della disponibilità mostrata dal rappresentante della Regione: «La disponibilità al dialogo dimostrata oggi dal Vicepresidente Mancuso, che ha nelle proprie deleghe il settore demanio, è un segnale di grande serietà verso la nostra comunità».

La presenza di Mancuso viene letta dai promotori della visita come un passaggio significativo in una fase di ascolto e approfondimento tecnico che punta a costruire una nuova visione per il porto e per l’intera area marina.

Il sopralluogo apre ora una fase di riflessione tecnica e istituzionale destinata a proseguire nei prossimi mesi, con l’obiettivo di individuare soluzioni compatibili con la crescita turistica della città e con la valorizzazione economica del territorio.

L’idea condivisa emersa dal confronto è quella di una Vibo Marina sempre più orientata all’accoglienza, al turismo e allo sviluppo commerciale, nella convinzione che il porto possa diventare uno dei principali motori economici e occupazionali dell’intera area vibonese.