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25/05/2026 ore 16.11
Politica

Comunali nel Vibonese, l’affluenza definitiva (58,45%): Monterosso oltre il 69%, crolla Maierato, Acquaro + 20%

Ultimi dati da Eligendo dopo la chiusura delle sezioni: sei centri della provincia in crescita rispetto al precedente turno, sette in calo

di Redazione

Alla chiusura definitiva delle urne, nei 13 Comuni della provincia di Vibo Valentia chiamati al voto per le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, l’affluenza si attesta al 58,45%. Il dato finale, aggiornato da Eligendo alle 15.36 di lunedì 25 maggio, riguarda 56 sezioni pervenute su 56 e consente ora un confronto completo con la precedente consultazione, quando la partecipazione si era fermata al 57,77%.

Il Vibonese chiude dunque con un incremento di 0,68 punti percentuali rispetto al precedente turno. Dopo il 12,64% registrato alle 12 di domenica, il 35,04% delle 19 e il 46,07% delle 23, l’ultima rilevazione consegna una crescita di 12,38 punti nella seconda giornata di voto, tra la chiusura serale di domenica e quella definitiva di lunedì alle 15. Da questo momento si passa allo spoglio per l’elezione dei nuovi sindaci e dei Consigli comunali.

Monterosso Calabro davanti a tutti, Spilinga sfiora il 69%

Il dato più alto arriva da Monterosso Calabro, dove ha votato il 69,57% degli aventi diritto. Il Comune era partito dal 16,63% alle 12 di domenica, era salito al 42,90% alle 19 e al 56,47% alle 23, chiudendo con un dato superiore di 14,15 punti rispetto al 55,42% della precedente consultazione.

Subito dietro si colloca Spilinga, con il 68,92%. Anche qui la partecipazione cresce in modo rilevante rispetto al passato: il confronto omologo era fermo al 47%, con un aumento di 21,92 punti, il più ampio tra i Comuni al voto. Sopra quota 60% anche Limbadi, con il 66,49%, pur in calo rispetto al 70,51% precedente, Ricadi con il 63,81%, Acquaro con il 61,36% e Serra San Bruno con il 60,63%.

Acquaro tra le crescite più forti, Tropea recupera nel dato finale

Tra i dati più significativi c’è quello di Acquaro, che chiude al 61,36% dopo il 52,98% registrato alle 23. Rispetto alla precedente consultazione, quando l’affluenza era stata del 41,37%, l’aumento è di 19,99 punti. Nei centri in cui la competizione era legata anche al superamento del quorum, il dato finale consegna percentuali ampiamente oltre la soglia del 40%.

Recupera nel dato definitivo anche Tropea, che durante la giornata aveva mostrato una flessione rispetto alla precedente rilevazione serale. Alla chiusura delle urne la cittadina tirrenica si attesta al 59,37%, superando di poco il 58,69% del precedente turno. Sopra la media provinciale anche San Gregorio d’Ippona, con il 59,61%, ma in questo caso il confronto resta negativo rispetto al 62,27% precedente.

Briatico, San Calogero e Zaccanopoli sotto il dato provinciale

Sotto la media provinciale del 58,45% si collocano San Calogero e Briatico. A San Calogero l’affluenza definitiva è del 56,88%, in calo rispetto al 60,31% della precedente consultazione. A Briatico ha votato il 56,21% degli aventi diritto, dato inferiore al 57,96% registrato nel turno omologo.

Più distante dalla media Zaccanopoli, che chiude al 44,18% dopo il 35,38% delle 23. Il dato resta sotto il precedente 47,75%. Ancora più basso il valore di Maierato, dove l’affluenza si ferma al 42,33%, oltre dieci punti in meno rispetto al 52,96% della precedente consultazione.

Vallelonga ultima ma in crescita, sette Comuni sotto il confronto precedente

Il dato più basso della provincia arriva da Vallelonga, con il 35,33%. Il Comune resta ultimo per partecipazione, ma registra comunque un aumento rispetto al 30,37% della precedente tornata. Nel confronto finale sono quindi sei i Comuni in crescita: Acquaro, Monterosso Calabro, Ricadi, Spilinga, Tropea e Vallelonga.

Sono invece sette i centri in flessione: Briatico, Limbadi, Maierato, San Calogero, San Gregorio d’Ippona, Serra San Bruno e Zaccanopoli. Il quadro complessivo consegna una provincia sostanzialmente in linea con il precedente turno, ma con differenze territoriali rilevanti: da un lato i picchi di Monterosso Calabro e Spilinga, dall’altro la bassa partecipazione di Vallelonga e il calo marcato di Maierato.