Comunali nel Vibonese, la lista "Zaccanopoli Bene Comune" con Grillo sindaco già ai nastri di partenza
La formazione civica è l’unica attualmente in campo: «Il paese ha vissuto senza un'idea di sviluppo, senza un orizzonte. Vogliamo costruire un futuro possibile»
È il comune vibonese più piccolo (circa 550 elettori) chiamato al voto nella tornata del 24 e 25 maggio, ma a Zaccanopoli lo scenario politico è comunque magmatico. Per ora, in attesa della scadenza fissata per domani 25 aprile alle 12, una sola lista si è presentata ai nastri di partenza: “Zaccanopoli Bene Comune”, guidata dal candidato sindaco Francesco Grillo, che si presenta come «un progetto di rinascita» per il piccolo centro del Vibonese.
La nascita della lista arriva in un contesto politico complesso. Negli ultimi mesi, infatti, il Comune è stato attraversato da tensioni istituzionali che hanno rischiato di sfociare nello scioglimento del Consiglio, evitato solo attraverso la surroga di tre consiglieri dimissionari.
Un quadro che ha evidenziato fragilità amministrative e una difficoltà nel garantire continuità politica. L’attuale sindaca Maria Budrieri, al momento, non ha ufficializzato una nuova candidatura, lasciando di fatto spazio a una competizione che, allo stato attuale, vede in campo la sola proposta guidata da Grillo.
La lista si presenta con «volti, storie e percorsi diversi, ma un’unica direzione», ovvero «restituire a Zaccanopoli un futuro possibile». Undici candidati, tra giovani e adulti, che dichiarano di voler «rimettere il paese in cammino» dopo anni descritti come privi di una visione strategica.
Nel documento programmatico non mancano critiche all’operato degli ultimi anni: «Zaccanopoli ha vissuto senza un progetto, senza un’idea di sviluppo, senza un orizzonte», si legge, con un riferimento a una gestione limitata alla «ordinaria amministrazione» e segnata, secondo i promotori, da «inefficienze e sprechi di risorse». Viene inoltre evidenziato un «carico di oneri finanziari» ritenuto non giustificato dalla qualità dei servizi offerti ai cittadini, oltre a un «clima sociale segnato da esclusioni e diffidenze».
La proposta politica si fonda su un’idea alternativa di governo locale: «un servizio alla comunità, non una gestione proprietaria del potere». L’obiettivo dichiarato è quello di costruire «un’amministrazione trasparente», capace di mettere «al centro le persone» attraverso servizi pubblici «accessibili, efficienti ed equi», con processi decisionali aperti e partecipati.
Nel messaggio politico emerge con forza il richiamo al «bene comune come argine al declino» e alla «partecipazione come pratica concreta», elementi ritenuti fondamentali per contrastare fenomeni come «spopolamento, decadenza e marginalità».
«Chi non vuole che Zaccanopoli sia condannata allo spopolamento trova in questa lista un’alternativa credibile», si legge ancora nella nota, che si chiude con un appello diretto: «Sostenere “Zaccanopoli Bene Comune” significa scegliere il futuro».
A sostegno del candidato sindaco Francesco Grillo scende in campo una squadra composta da Enrico Alessandro, Rosalba Cutuli, Francesco Grillo, Lucia Grillo, Domenico Mazzeo, Francesco Mazzeo, Domenico Naccari, Antonio Ventrice, Francesco Ventrice ed Elisabetta Zoccarato in Bonavina.
In attesa di eventuali altre candidature, possibili fino alle 12 di domani, il quadro politico resta aperto, ma segnato da una fase di transizione in cui la nuova lista civica prova a proporsi come punto di riferimento per il rilancio amministrativo del paese.