Comunali, a Briatico scende in campo Giusy Staropoli Calafati: «Scelta di responsabilità civile»
La scrittrice si candida a sindaco in vista dell’imminente chiamata alle urne: «Abbiamo il dovere di arrestare il declino, programmare lo sviluppo»
Briatico scalda i motori in vista della prossima tornata elettorale. Il centro costiero, infatti, è chiamato al rinnovo del sindaco e del Consiglio comunale il 24 e 25 maggio 2026. A scendere in campo, la scrittrice Giusy Staropoli Calafati che, sui social, ha ufficializzato la sua candidatura a sindaco. Una decisione nata dal profondo affetto che la lega alla propria terra: «Mi candido a sindaco del mio paese, tanto amato. Perché – spiega - se esiste anche una sola possibilità di rinascita, io ho il dovere di fare in modo che accada. È la prima volta che una donna si propone alla guida del nostro Comune. Ne sono orgogliosa. Ne vado fiera. Ed è la risposta più concreta a chi mi ha chiesto: “Ma chi te lo fa fare?”».
«Anni di lotta»
Per la Staropoli Calafati, «assumersi l’impegno di scrivere una nuova pagina per Briatico è, prima di tutto, un atto di responsabilità civile. Sono anni, decenni che lotto per la Calabria, per Briatico. Chi mi conosce lo sa. Sa che non mi tiro indietro. Che non mi arrendo. Che combatto per diritto e per dovere». Una dedizione mai venuta meno, anche nei momenti più difficili: «Io, Briatico, l’ho scelta restando. E non con le mani in mano, ma mettendomi al servizio. Non per essere servita, ma per servire. Qui sono nata, qui sono rimasta, qui continuo a lavorare, con la convinzione che la bellezza — anche quando è ferita — meriti ogni giorno di essere difesa».
La speranza per il futuro di Briatico
Per la candidata alla fascia tricolore, è il momento di una nuova fase: «Oggi guardo il mio paese con dolore e con speranza. Dolore, perché Briatico è ferma, sospesa in un tempo che non le appartiene più, immobile come una cartolina che ha smesso di respirare. Speranza, perché so – ribadisce - che dentro ognuno di noi arde ancora il desiderio di ritrovare la Briatico viva, festante, orgogliosa, che non può e non deve morire. Briatico merita di ritrovare fiducia nella propria identità».
Anche i dettagli del programma politico-amministrativo verranno approfonditi più avanti, Staropoli Calafati sottolinea l’importanza di dare risalto alle frazioni, alla vocazione turistica e agricola di un comprensorio ricchissimo: «Non esistono territori marginali. Esiste un’unica comunità. Il nostro sarà un percorso di squadra. Un viaggio nella storia e nel futuro di Briatico. Dove l’acqua deve tornare anche ad agosto. Dove i servizi devono funzionare. Dove amministrare significa esserci».
Il messaggio è chiaro: «Abbiamo il dovere di arrestare il declino, programmare lo sviluppo, tutelare il nostro patrimonio naturale e culturale e creare le condizioni affinché i giovani possano restare e costruire qui il proprio futuro».