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28/04/2026 ore 09.59
Politica

Commissariato di polizia a Tropea, parte l’iter. La soddisfazione di Piserà: «Battaglia iniziata nel 2018»

Il candidato a sindaco parla di una svolta per la città e per la Costa degli Dei e rivendica l’impegno profuso nel corso degli anni per caldeggiare il provvedimento: «La città è cambiata per l’incremento dei flussi turistici, il Posto fisso di pubblica sicurezza non è più sufficiente»

di Redazione

Sarebbero state avviate le procedure per la nascita del Commissariato di pubblica sicurezza a Tropea. Il percorso, formalizzato attraverso schemi di decreto del Ministero dell’Interno e del Capo della Polizia, prevede l’elevazione dell’attuale Posto fisso a Commissariato distaccato, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dello Stato in una città centrale per l’intera Costa degli Dei

Soddisfazione è stata espressa da Antonio Piserà, candidato a sindaco con la lista Rigeneriamo Tropea, che accoglie l’avvio dell’iter «con orgoglio». Per Piserà, non si tratta di «un annuncio generico o di una promessa elettorale, ma di un atto concreto dello Stato» destinato a segnare «una svolta storica per la nostra città e per l’intero territorio della Costa degli Dei».

Il percorso rivendicato da Piserà

Nella sua nota, Piserà lega l’avvio delle procedure a un impegno portato avanti negli anni sul tema della sicurezza. «Per me, questa notizia non è soltanto un fatto politico. È il punto di arrivo di una battaglia iniziata nel 2018, quando chiesi con determinazione al Ministero dell’Interno, allora guidato da Matteo Salvini, il potenziamento del presidio di Polizia di Tropea».

Una richiesta che, nella ricostruzione del candidato a sindaco, nasceva dalla necessità di adeguare la presenza delle forze dell’ordine al ruolo assunto dalla città. «Era già evidente che una città come Tropea, simbolo della Calabria nel mondo e centro nevralgico di flussi turistici sempre più importanti, non poteva continuare ad essere servita da un presidio sottodimensionato rispetto alle reali esigenze del territorio».

L’ex consigliere comunale e oggi candidato a sindaco sottolinea quindi la continuità dell’azione istituzionale rivendicata negli anni: «Negli anni successivi non ci siamo mai fermati. Abbiamo continuato a sollecitare, a portare il tema sui tavoli istituzionali, a costruire un percorso serio e credibile. Lo abbiamo fatto senza slogan, ma con la consapevolezza che la sicurezza non è un tema da utilizzare in campagna elettorale, bensì una condizione essenziale per garantire sviluppo, lavoro e futuro».

La sicurezza legata alla crescita turistica

La possibile istituzione del Commissariato viene collegata anche alla crescita dei flussi turistici e alla maggiore esposizione del territorio: «Le esigenze di controllo del territorio sono aumentate in modo significativo proprio in relazione ai flussi turistici e alla centralità economica di Tropea. Non si tratta solo di garantire ordine pubblico, ma di costruire un sistema di prevenzione capace di tutelare cittadini, operatori economici e visitatori, contrastando ogni possibile tentativo di infiltrazione criminale e rafforzando la fiducia nelle istituzioni».

La soddisfazione di Rigeneriamo Tropea

La lista che sostiene Piserà esprime dunque soddisfazione per l’avvio dell’iter: «È la dimostrazione che quando la politica è coerente, quando non si piega alle logiche del momento e quando mantiene una linea nel tempo, i risultati arrivano».

«L’inizio di una nuova fase»

Nel passaggio conclusivo, Piserà richiama le difficoltà attraversate dalla città e la necessità di rafforzare i presìdi istituzionali. «Tropea ha conosciuto momenti difficili e complessi. Proprio per questo oggi più che mai ha bisogno di istituzioni forti, presenti e credibili. Il Commissariato sarà un baluardo di legalità, un punto di riferimento per la sicurezza e un simbolo di uno Stato che torna ad essere vicino ai cittadini».

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