Che fine fanno i soldi delle multe? A Vibo la consigliera Petracca (Pd) chiede un report agli uffici comunali
L’esponente della maggioranza chiede in quali ambiti del bilancio vengono impiegati gli incassi derivanti dalle sanzioni per violazioni al Codice della Strada e quali interventi vengono finanziati, soprattutto in relazione a sicurezza, manutenzione e segnaletica
Fare chiarezza sulla destinazione delle risorse pubbliche e restituirne una lettura accessibile ai cittadini. È questo il senso della richiesta avanzata dalla consigliera comunale di Vibo Valentia, Antonella Petracca, che ha sollecitato agli uffici un report dettagliato sugli incassi derivanti dalle sanzioni per violazioni al Codice della Strada negli ultimi tre esercizi finanziari.
«Come consigliera, ritengo che il ruolo di chi amministra non sia solo quello di sostenere l’azione di governo, ma anche di contribuire a renderla sempre più trasparente e comprensibile per i cittadini», afferma l’esponente Pd Petracca, indicando una linea di condotta che guarda oltre la gestione ordinaria e si concentra sul rapporto con la comunità. In questo quadro, «il tema della sicurezza stradale» viene definito «una priorità concreta, che incide direttamente sulla qualità della vita e sulla tutela di tutti gli utenti della strada».
Da qui la decisione di richiedere dati puntuali: «Ho richiesto agli uffici comunali un report dettagliato sugli incassi derivanti dalle sanzioni per violazioni al Codice della Strada negli ultimi tre esercizi finanziari». Una richiesta che si muove lungo un obiettivo preciso, quello di «fare piena chiarezza sulla destinazione di queste risorse, verificando in quali ambiti del bilancio vengono impiegate e quali interventi concreti vengono finanziati, soprattutto in relazione alla sicurezza, alla manutenzione e alla segnaletica».
L’iniziativa viene presentata come parte di un percorso più ampio, che punta a consolidare il rapporto tra istituzioni e cittadini. «Si tratta di un’iniziativa che va nella direzione di rafforzare la fiducia tra istituzioni e cittadini, attraverso una gestione sempre più trasparente e responsabile delle risorse pubbliche», sottolinea la consigliera, indicando nella trasparenza uno strumento per rendere più leggibile l’azione amministrativa.
La condivisione dei dati sarà il passaggio successivo: «Non appena saranno disponibili, i dati verranno condivisi in modo chiaro e accessibile». Un impegno che si accompagna alla volontà di mantenere aperto il confronto con il territorio. «Ritengo inoltre fondamentale mantenere un dialogo costante con la cittadinanza: segnalazioni e proposte possono rappresentare un contributo importante per migliorare la sicurezza e la qualità della viabilità sul territorio», conclude la consigliera di maggioranza.