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17/02/2026 ore 19.00
Politica

Allerta arancione e scuole aperte a Rombiolo, l’opposizione: «Scelta incomprensibile, la tutela dei ragazzi deve essere una priorità»

Il gruppo consiliare Democratici in movimento contro la decisione del sindaco di non sospendere le lezioni nonostante l’ondata di maltempo: «Non considerato il pericolo concreto per ragazzi, insegnanti e personale scolastico»

di Redazione

Mentre la Protezione Civile dirama l’allerta arancione per il territorio comunale e i sindaci dei centri limitrofi dispongono tempestivamente la chiusura degli istituti scolastici, a Rombiolo le scuole restano aperte. Una decisione che il Gruppo consiliare “Democratici in Movimento – Uniti per Rombiolo” definisce grave e irresponsabile.

«Non comprendiamo per quale ragione il sindaco abbia scelto di non adottare alcun provvedimento di chiusura, nonostante l’allerta arancione emanata dagli organi competenti e nonostante l’esempio fornito dalla maggior parte dei comuni vicini, che hanno invece disposto la sospensione delle attività didattiche per tutelare la sicurezza pubblica. Non comprendiamo – aggiugono i consiglieri di opposizione – come mai la scorsa settimana, a parità di livello di allerta (arancione), sia stata disposta la chiusura delle scuole, mentre ieri no. Vorremmo sapere su quali informazioni o valutazioni si basa la decisione di chiudere oppure di non chiudere le scuole».

L’allerta arancione, ricorda la minoranza, indica condizioni meteorologiche avverse con possibili criticità idrogeologiche e rischi per la viabilità. In tali circostanze – proseguono i consiglieri nella nota stampa - la prudenza dovrebbe rappresentare il primo criterio guida dell’azione amministrativa, soprattutto quando sono coinvolti minori, famiglie e lavoratori.

«La scelta dell’Amministrazione non tiene conto del pericolo concreto per studenti, insegnanti e personale scolastico. Molti docenti e collaboratori provengono dai comuni limitrofi e sono costretti a percorrere diversi chilometri per raggiungere il luogo di lavoro, spesso su strade provinciali già soggette ad allagamenti e disagi in caso di forti precipitazioni».

Il gruppo di opposizione sottolinea inoltre come la prevenzione debba prevalere su ogni altra valutazione: «Non si tratta di creare allarmismi, ma di assumersi la responsabilità politica e morale di prevenire situazioni di rischio. In casi come questi, la chiusura delle scuole rappresenta una misura di buon senso, adottata per evitare di esporre la comunità a pericoli evitabili».

«La tutela dei ragazzi, degli insegnanti e di tutto il personale scolastico deve essere una priorità assoluta. Governare significa scegliere, e quando c’è in gioco la sicurezza dei cittadini, la scelta non può che essere quella della prevenzione».