A Limbadi inizia l’era Taverniti, nel primo Consiglio comunale presentata la giunta: ecco assessori e deleghe
Convalidati gli eletti dopo il voto del 24 e 25 maggio. Lucia Naso alla presidenza dell’Assemblea. Nell’esecutivo Blasi (vicesindaco), Lazzaro, Crupi e Soldano
Con la seduta di insediamento del Consiglio comunale prende ufficialmente avvio la nuova fase amministrativa guidata dal sindaco Antonino Taverniti, 38 anni.
Un passaggio istituzionale importante, segnato dalla convalida di tutti gli eletti, di maggioranza e di minoranza, alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026, dal giuramento del sindaco, dalla comunicazione della composizione della Giunta, dall’attribuzione delle deleghe e dalla presentazione delle linee programmatiche che accompagneranno l’azione amministrativa nel corso del mandato.
Nel corso della seduta è stata eletta Lucia Naso alla presidenza del Consiglio comunale, ruolo di garanzia e di equilibrio chiamato ad accompagnare i lavori dell’aula in una fase che si annuncia intensa e ricca di responsabilità.
La Giunta e le deleghe
La squadra amministrativa è composta dal sindaco Antonino Taverniti, che manterrà le deleghe ai Rapporti istituzionali e ai Beni confiscati, dalla vicesindaco Maria Grazia Blasi, dagli assessori Annamaria Lazzaro, Raffaella Crupi e Pantaleone Soldano, ciascuno chiamato a seguire settori strategici dell’azione amministrativa.
Alla vicesindaco Graziella Blasi sono affidate le deleghe alle Politiche sociali, alla famiglia, alla disabilità, alla terza età, all’inclusione sociale, alla trasparenza e alle politiche abitative.
All’assessore Annamaria Lazzaro sono attribuite le deleghe al Bilancio, all’economato, alle associazioni e alla partecipazione civica, al commercio, alle attività produttive, all’artigianato, ai mercati e alle fiere.
All’assessore Raffaella Crupi sono affidate le deleghe alla Pubblica istruzione, alla cultura, al turismo e alla promozione territoriale, al servizio civile, allo spettacolo, agli eventi, alle politiche educative, alle politiche europee, allo sviluppo sostenibile, alla biblioteca e al patrimonio culturale.
All’assessore Pantaleone Soldano sono attribuite le deleghe ai Lavori pubblici, all’urbanistica, alla viabilità e alla manutenzione del patrimonio comunale, alla pubblica illuminazione, al decoro urbano, al servizio idrico, al cimitero, alla protezione civile e al patrimonio comunale.
I consiglieri delegati e la minoranza
Accanto alla Giunta, il sindaco ha individuato anche alcuni consiglieri delegati, con l’obiettivo di valorizzare competenze e responsabilità all’interno della maggioranza. Al consigliere Vincenzo Rombolà sono affidate le deleghe ad agricoltura, ambiente, verde pubblico, transizione ecologica e tutela del territorio. Al consigliere Enzo Lentini quelle relative a sport, impiantistica sportiva, sicurezza informatica, energie rinnovabili, innovazione tecnologica e digitalizzazione dei servizi comunali. Alla consigliera Irene Zappino sono affidate le deleghe a sanità, pari opportunità, politiche di genere, tutela dei diritti, tutela del benessere degli animali e rapporti con ASP e strutture sanitarie.
Accanto alla maggioranza, siederanno tra i banchi della minoranza i consiglieri Costantino Luzza, Alessandra Limardo, Giovanni Muzzupappa, Assunta Pagano, chiamati a svolgere un ruolo fondamentale di confronto, proposta e controllo nell’interesse della comunità.
La presenza femminile e il messaggio del sindaco
Un elemento particolarmente significativo di questa nuova stagione è rappresentato anche dalla presenza femminile in Consiglio comunale e in Giunta. Non un dato soltanto numerico, ma un segnale politico e culturale importante per la comunità limbadese: donne chiamate a contribuire, con competenze e sensibilità diverse, alla costruzione delle scelte pubbliche e al confronto democratico.
«Siamo tutti impegnati per Limbadi – è il messaggio del sindaco neoeletto Antonino Taverniti che accompagna l’avvio del nuovo percorso amministrativo – con la consapevolezza che ci attende un lavoro complesso, ma con la determinazione a svolgere il nostro compito con serietà, dedizione e spirito di servizio».