Nicotera, il prefetto Franco Gabrielli presenta il libro “Contro la paura”: il manifesto per una sicurezza democratica
L'appuntamento culturale si terrà nella suggestiva cornice di largo Roberto il Guiscardo, dietro al Castello. L'evento offre ai cittadini un'alternativa concreta per ridefinire il rapporto tra ordine pubblico e democrazia
La sicurezza può ancora essere un pilastro della democrazia invece che terreno di propaganda? È questa la domanda centrale che guida il libro “Contro la paura. Manifesto per una sicurezza democratica” (Feltrinelli, 2026), scritto a quattro mani dal prefetto Franco Gabrielli e dal giornalista Carlo Bonini.
L’opera, che si è già imposta nel dibattito pubblico nazionale come un testo imprescindibile, sarà al centro dell'incontro che si terrà oggi, sabato 1° agosto, a Nicotera, in largo Roberto il Guiscardo (dietro al Castello) a partire dalle ore 21, occasione in cui Franco Gabrielli, già Capo della Polizia e sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, dialogherà con il pubblico e con il moderatore Stefano Mandarano, giornalista di LaC News24.
Il libro
In un’epoca segnata da una narrazione della sicurezza spesso semplificata, muscolare e fondata sulla costruzione del nemico, il volume di Gabrielli e Bonini propone un radicale cambio di paradigma. Gli autori sostengono che sottrarre la sicurezza alla sola propaganda per restituirla alla responsabilità pubblica sia una necessità urgente.
Attraverso un’analisi lucida e documentata, il libro attraversa i nodi più controversi dell’attualità - dalle migrazioni alla gestione delle piazze, dal controllo del territorio alla cybersicurezza - smontando le contraddizioni di un modello che, pur promettendo protezione, rischia di produrre insicurezza.
Come sottolineato nel saggio, «La sicurezza non è il privilegio dei più forti, ma il diritto dei più deboli». Il libro si configura dunque come un atto d'accusa verso le ambiguità della politica, ma soprattutto come un’alternativa concreta: una sicurezza "relazionale" e moderna, fondata sulla prevenzione, sulla trasparenza e sulla capacità di tenere insieme libertà e ordine.