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21/03/2026 ore 13.33
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L’Orchestra di fiati del Conservatorio di Vibo in concerto all’ex Convento per la Stagione 2026

Sabato 21 marzo un viaggio tra repertori e linguaggi musicali: quaranta giovani musicisti per uno spettacolo che unisce tradizione e modernità

di Redazione

Prosegue a Vibo Valentia la Stagione Musicale 2026 con un nuovo appuntamento dedicato alla musica d’insieme. Sabato 21 marzo, alle ore 18:00, la Sala Concerti dell’ex Convento dei Gesuiti ospiterà il concerto dell’Orchestra di fiati del Conservatorio “Fausto Torrefranca”, in collaborazione con AMA Calabria.

Sul podio il maestro Ferruccio Messinese, alla guida di un ensemble tra i più rappresentativi dell’istituto vibonese, protagonista di un programma che attraversa epoche e linguaggi diversi, tra repertorio originale, trascrizioni e pagine del Novecento.

Il percorso musicale si apre con «Il Canto degli Italiani» di Michele Novaro e prosegue con la scrittura sinfonica della «Sinfonia per banda op. 153» di Amilcare Ponchielli. Spazio anche alla celebre «Marcia funebre per una marionetta» di Charles Gounod, in un alternarsi di atmosfere e suggestioni contrastanti.

Accanto ai classici, il programma guarda al Novecento e oltre: “Oblivion” di Astor Piazzolla, la “Systematic Suite” di Daniele Carnevali, fino a pagine di forte impatto comunicativo come “Rugantino” di Armando Trovajoli e il coinvolgente “Santana Portrait”, che chiude il concerto con un’apertura verso linguaggi contemporanei e popolari.

L’Orchestra di fiati del Conservatorio “Fausto Torrefranca”, composta da circa quaranta giovani musicisti, rappresenta una delle realtà più attive dell’istituto. Nel corso degli anni si è esibita in contesti di rilievo come i Musei Vaticani, il Festival Internazionale “I Fiati” di Novara e numerose stagioni concertistiche in tutta Italia, distinguendosi per qualità esecutiva e vitalità interpretativa.

Alla guida dell’ensemble il maestro Ferruccio Messinese, docente del Conservatorio, musicista di ampia esperienza come direttore, compositore e arrangiatore, da anni impegnato nella valorizzazione dei giovani talenti.

L’appuntamento si inserisce nel più ampio cartellone della Stagione Musicale 2026, che continua a offrire occasioni di ascolto di qualità, coniugando attività formativa e produzione artistica e rafforzando il ruolo della musica come strumento di crescita culturale e condivisione sul territorio.