Il pianoforte protagonista al Valentianum con “Note in bianco e nero”: quattro giorni tra grandi maestri e giovani talenti
Da Bach a Chopin fino al repertorio sudamericano, il festival pianistico organizzato dall’Accademia d’Arte Musikè propone quattro appuntamenti con interpreti affermati e le nuove promesse della Scuola pianistica curata da Giorgia Alessandra Brustia
È febbrile l’attesa, accompagnata da un entusiasmo tutt’altro che nascosto, per l’edizione 2026 del Festival dei Concerti per Pianoforte “Note in bianco e nero”, la rassegna che si prepara a richiamare a Vibo Valentia alcuni tra i più virtuosi talenti provenienti da tutto il Paese e non solo. Quattro giornate dedicate alla musica e al pianoforte, con un programma che mette insieme interpreti affermati e giovani professionisti in cerca di nuove affermazioni.
A partire dalle 19.30 di oggi, martedì 4 agosto, e poi nelle giornate di giovedì 6, sabato 8 e domenica 9 agosto, il Valentianum ospiterà i protagonisti dell’evento organizzato dall’Accademia d’Arte Musikè, fondata dalla professoressa Angela Crudo, direttrice artistica della rassegna, con il patrocinio dell’assessorato comunale alla Cultura.
Al centro del nuovo appuntamento torna, in particolare, l’affermata Scuola Pianistica, curata dalla professoressa Giorgia Alessandra Brustia, oggi docente di Pianoforte al Conservatorio di Bolzano ed ex docente al Conservatorio musicale statale “Fausto Torrefranca”, diretto dal maestro Francesco Antonio Pollice.
Esperti e nuovi talenti sul palco
Il festival punta a offrire una vetrina capace di unire esperienza, talento e nuove promesse. Per quattro giorni, Vibo Valentia sarà così al centro della scena musicale e artistica dell’estate calabrese, con un programma che guarda alla grande tradizione pianistica internazionale e alle sue diverse declinazioni.
A sottolineare il valore della collaborazione con Giorgia Alessandra Brustia è la direttrice artistica Angela Crudo, che evidenzia il legame ormai consolidato tra la docente e la città: «La professoressa Giorgia Alessandra Brustia è legata alla città di Vibo Valentia in maniera fantastica e non soltanto per il suo poderoso apporto alla Scuola Vibonese. Torna ben volentieri a Vibo Valentia all’invito dell’Accademia d’Arte Musikè perché si è creato un rapporto di forte condivisione socio artistica sulla crescita dell’esperienza che annualmente ci porta ad evidenziare il successo di tanti giovani professionisti».
La rassegna si propone dunque non soltanto come un appuntamento musicale, ma anche come occasione di crescita e valorizzazione per i giovani professionisti formati attraverso la Scuola Pianistica. Un percorso sul quale si concentra anche il riconoscimento della critica specializzata: «La città, d’altra parte, apprezza tantissimo il rapporto con una grande personalità del mondo artistico internazionale. I tantissimi professionisti formati dalla “Scuola Pianistica” sono l’orgoglio del Paese Italia».
Da Bach a Chopin, fino al Sudamerica
Sul piano musicale, il “Festival dei Concerti per Pianoforte” porterà all’attenzione del pubblico alcuni dei grandi successi appartenenti alla tradizione pianistica internazionale. Il repertorio attraverserà epoche e sensibilità differenti, da Bach a Chopin, per poi aprirsi anche alla tradizione classica sudamericana.
Tra gli appuntamenti più attesi figura infatti quello con il pianista ecuadoriano David Barragan Ochoa, chiamato a rappresentare una delle anime internazionali della rassegna.
Grande attenzione anche per il recital solistico di Daniele Paolillo, straordinario pianista napitino, che arricchirà la serata dedicata a Fryderyk Chopin, universalmente riconosciuto come il poeta del pianoforte.
Il festival si prepara così a trasformare per quattro giornate il Valentianum in un punto di riferimento per appassionati, professionisti e giovani talenti, attraverso un percorso musicale che mette in dialogo la grande tradizione pianistica internazionale e le nuove generazioni di interpreti.