Il mito riprende voce: a Soriano Calabro, nell'affascinante Parco Archeologico, va in scena “Polissena Dimenticata”
Questa sera, domenica 23 agosto, il Parco Archeologico di San Domenico ospita lo spettacolo di Aurora Miriam Scala con Federica De Benedittis: un viaggio nel mito tra invisibilità femminile, memoria e solidarietà
Una figura rimasta per secoli ai margini del grande racconto della guerra di Troia si riprende finalmente il centro della scena. Questa sera, domenica 23 agosto, alle ore 19:00, la suggestiva cornice del Parco Archeologico e Architettonico di San Domenico a Soriano Calabro ospiterà “Polissena Dimenticata”, opera scritta e diretta da Aurora Miriam Scala con l'interpretazione di Federica De Benedittis.
Promosso nell’ambito della programmazione del Polo Museale locale e patrocinato dal GAL Terre Vibonesi, l'evento (biglietto d'ingresso al costo di 15 euro) nasce dalla sinergia tra istituzioni e realtà culturali con l'obiettivo di coniugare la valorizzazione del patrimonio storico all'impegno sociale.
Il dramma dell'invisibilità femminile
Lo spettacolo scardina la narrazione epica tradizionale per interrogarsi sulla violenza dell'oblio e sul prezzo del ricordo. La Polissena portata in scena non è un'eroina incrollabile, ma una giovane donna fragile e ordinaria, abituata a vivere nell'ombra. L'incontro con Achille rappresenta per lei la speranza di essere vista, ma l'illusione dell'amore sfocia nella brama di possesso. Ingannata da Calcante dopo la morte del guerriero, Polissena accetterà il sacrificio supremo con la promessa di conquistare gloria e memoria. Un'opera che parla con forza alla contemporaneità: la tragedia di una donna il cui valore viene riconosciuto unicamente attraverso la distruzione del proprio corpo.
Un cast d'eccellenza e una finalità benefica
La produzione firmata Sciara Progetti Teatro, in collaborazione con Mythos Troina Festival, vanta una squadra artistica di altissimo profilo: Federica De Benedittis, interprete di formazione "Silvio d’Amico", attiva tra teatro, cinema e TV; Aurora Miriam Scala, autrice e regista formata all'Accademia dell'INDA di Siracusa; Roberto Latini, voce narrante nel ruolo di Omero; Luna Marongiu e Maria Chiara Pellitteri, rispettivamente curatrici di maschere/oggetti di scena e aiuto regia.
L'appuntamento si distingue anche per la sua spiccata vocazione solidale: l'intero ricavato della serata sarà devoluto al programma del Rotary International per la vaccinazione globale contro la poliomielite, trasformando la fruizione culturale in un gesto di sostegno ad altissimo valore umanitario.