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22/07/2026 ore 19.44
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“Il Diritto del calice”, conclusa la prima edizione tra formazione giuridica e cultura del vino

Il progetto promosso dal Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Vibo Valentia ha approfondito il valore della parola nel processo e le tecniche del racconto 

di Redazione

Si è conclusa con un’ampia partecipazione la prima edizione del progetto formativo “Il Diritto del Calice”, iniziativa promossa dal Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Vibo Valentia che ha messo in relazione formazione giuridica, cultura e convivialità.

L’incontro conclusivo ha rappresentato un’occasione di riflessione sul valore della parola e sul ruolo che essa riveste nell’attività forense. Al centro dell’appuntamento, l’importanza dell’arte oratoria e della capacità di costruire un’argomentazione efficace, strumenti fondamentali nell’esercizio della professione legale.

A sviluppare questi temi è stato l’avvocato Alessandro Traversi, tra i maggiori esperti italiani di arte oratoria e tecniche argomentative, che ha guidato i partecipanti in un approfondimento sull’importanza della parola nel processo. Nel corso del suo intervento ha illustrato gli strumenti utili a costruire una difesa efficace e a sostenere le proprie tesi davanti al giudice.

Accanto alla dimensione giuridica, il sommelier Andrea Gionchetti ha accompagnato i presenti in un percorso dedicato alle tecniche del racconto del vino, mostrando come anche un calice possa diventare veicolo di cultura, narrazione e condivisione.

Il Comitato Pari Opportunità ha rivolto un ringraziamento a tutti gli enti che hanno sostenuto il progetto. Un riconoscimento particolare è stato espresso al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Vibo Valentia, nella persona del presidente Francesco De Luca, che ha condiviso l’iniziativa riconoscendone il valore sotto il profilo dell’innovazione e della rilevanza delle tematiche affrontate.

Un ringraziamento è stato inoltre rivolto al Comune di Vibo Valentia, nella persona del sindaco Vincenzo Romeo, al Consiglio regionale della Calabria, rappresentato dal presidente Salvatore Cirillo, e alla Commissione regionale per l’uguaglianza dei diritti e delle pari opportunità fra uomo e donna della Calabria, presieduta da Anna De Gaio, per il patrocinio concesso all’evento.

La presidente del Comitato Pari Opportunità, Giusi Fanelli, ha espresso soddisfazione per l’esito della prima edizione, ringraziando l’avvocatura, i relatori, gli enti patrocinatori e tutti i partecipanti che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche all’avvocata Gabriella Riga, vicepresidente del Comitato Pari Opportunità e ideatrice del progetto, la cui intuizione ha dato vita a un format capace di coniugare il sapere giuridico con la cultura del vino, trasformando la convivialità in un’occasione di formazione e confronto.

Nel suo intervento conclusivo, l’avvocata Fanelli ha affidato alla serata una riflessione che ne sintetizza il significato:

«Il diritto non è fatto per avere l’ultima parola, ma perché ogni persona abbia finalmente la possibilità di essere ascoltata. E, in fondo, anche un buon calice di vino ci insegna la stessa cosa: il suo valore non sta nel rumore dei brindisi, ma nel silenzio che invita ad ascoltare ciò che racconta».