Filadelfia, un secolo di note nel nome di Giuseppe Gugliotta: la banda celebra il maestro che ha formato generazioni
Il concerto del 1° agosto organizzato dall’associazione musicale “Paolo Serrao” rende omaggio al fondatore del complesso cittadino con alcuni suoi brani storici, prima di dare spazio a un repertorio vario e moderno
Sarà una serata all’insegna della memoria, della tradizione e della valorizzazione delle nuove generazioni quella organizzata dall’Associazione Musicale “Paolo Serrao” nell’ambito dell’Agosto Filadelfiese 2026 promosso dall’amministrazione comunale. L’appuntamento è fissato per sabato 1° agosto, con un concerto dedicato alla figura del professore Giuseppe Gugliotta, fondatore dello storico Complesso Bandistico Città di Filadelfia e protagonista della crescita musicale e culturale della comunità.
Un omaggio a un uomo che, nel corso degli anni, ha saputo formare generazioni di musicisti e contribuire alla costruzione dell’identità bandistica del territorio. «Un tributo a un uomo che ha formato intere generazioni di musicisti, contribuendo in modo determinante alla costruzione dell’identità bandistica della comunità», spiegano gli organizzatori.
A raccogliere oggi questa eredità è l’Associazione Musicale “Paolo Serrao”, guidata dal maestro Francesco Serratore, impegnata nella formazione dei giovani e nella promozione del patrimonio musicale locale.
Un concerto tra memoria e identità musicale
Il programma della serata sarà articolato in due momenti distinti. La prima parte sarà dedicata alla celebrazione del maestro Gugliotta attraverso alcune delle sue composizioni più significative: “Assunta”, “Augurio”, “Meriggio Vibonese” e la marcia sinfonica “Omaggio a Filadelfia”.
Proprio quest’ultima rappresenterà uno dei passaggi più emozionanti dell’evento. Il brano, composto nel 1978 in occasione del debutto dell’allora Complesso Bandistico Città di Filadelfia, sarà diretto dal maestro Francesco Gugliotta, figlio del compositore.
Un momento che unirà il ricordo familiare alla storia musicale della comunità: «L’esecuzione di Omaggio a Filadelfia rafforzerà il legame tra memoria familiare e patrimonio musicale della comunità», sottolineano dall’associazione.
Durante la serata troveranno spazio anche ricordi e testimonianze dedicate al profilo umano e artistico del maestro Giuseppe Gugliotta, descritto come una figura capace di coniugare competenza musicale, rigore educativo e profondo legame con il territorio.
Dal repertorio popolare agli 883: un viaggio tra generazioni
La seconda parte del concerto proporrà invece un repertorio più vario e coinvolgente, pensato per raggiungere un pubblico ampio attraverso un percorso musicale che attraverserà epoche e generi differenti.
In scaletta ci saranno un medley della tradizione popolare italiana, un omaggio agli 883, “Per sempre sì” di Sal Da Vinci, “Waka Waka (This Time for Africa)” di Shakira e, come momento conclusivo, il “Canto degli Italiani”, proposto anche in occasione dell’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana.
Una scelta che conferma la volontà dell’associazione di unire la tradizione bandistica con linguaggi musicali capaci di coinvolgere nuove generazioni.
Il ringraziamento dell’associazione
L’Associazione Musicale “Paolo Serrao” ha rivolto un ringraziamento al sindaco Anna Bartucca e all’amministrazione comunale di Filadelfia per il sostegno garantito all’iniziativa.
Un riconoscimento è stato espresso anche nei confronti della dirigente scolastica Maria Francesca Viscone per la disponibilità dei locali utilizzati nella fase di preparazione del concerto.
Particolare attenzione è stata dedicata ai giovani musicisti dell’associazione, definiti il «presente e il futuro della tradizione bandistica filadelfiese», e ai capobanda Davide Diaco e Costantino Maiolo, il cui contributo organizzativo e umano rappresenta un punto di riferimento per l’attività del gruppo.