Filadelfia, Piazza Serrao si riempie per gli “Ottant’anni della Repubblica in musica”: applausi per il maestro Fulvio Creux
Una serata tra storia e musica con l’Orchestra di Fiati “Giovanni Gemelli” e 22 giovani allievi under 16. Sul palco anche Maria Tramontana e Benedetta La Rosa, in un viaggio dal Risorgimento alla Repubblica
Una piazza Serrao gremita e calorosa ha fatto da cornice al successo del concerto “Gli Ottant’anni della Repubblica in musica: quando la musica racconta la storia”, promosso dall’Associazione Musicale “Giovanni Gemelli” di Filadelfia. Il pubblico ha seguito con attenzione le esecuzioni dell’Orchestra di Fiati “Giovanni Gemelli”, accompagnandole con lunghi applausi.
La serata ha proposto un percorso musicale attraverso alcune delle tappe più significative della storia italiana, dal Risorgimento alla Grande Guerra, passando per le pagine del Novecento fino alla nascita della Repubblica.
Dal Risorgimento alla Repubblica
Ospite d’eccezione è stato il Maestro Fulvio Creux, compositore, direttore d’orchestra e docente, già direttore delle Bande musicali della Guardia di Finanza e dell’Esercito Italiano e figura di primo piano della musica bandistica e istituzionale italiana.
Tra i momenti centrali del concerto l’esegesi del Canto degli Italiani, attraverso la quale Creux ha illustrato al pubblico il significato storico, musicale e simbolico dell’Inno nazionale.
Particolarmente apprezzati anche gli interventi di Maria Tramontana, la cui voce «ha saputo toccare le corde più profonde del pubblico», e di Benedetta La Rosa, protagonista al flauto di un intenso tributo musicale dedicato al diritto di voto alle donne.
A curare la preparazione musicale dell’orchestra e dei giovani allievi è stato il Maestro Francesco Conidi, che ha seguito il lavoro svolto durante l’intero anno. Nel corso della serata ha inoltre diretto due momenti particolarmente applauditi: il celebre “Va’, pensiero” e “Filadelfia”, omaggio musicale alla città e alla sua comunità.
Sul palco 22 giovani musicisti
Uno dei momenti più significativi della serata è stata la presenza di 22 musicisti under 16, allievi della Scuola di musica dell’Associazione Musicale “Giovanni Gemelli”.
La loro partecipazione è il risultato di un percorso formativo costante, attraverso il quale, sottolinea l’associazione, vengono trasmesse non soltanto competenze musicali, ma anche impegno, disciplina, ascolto e condivisione.
I giovani hanno affrontato un programma di grande valore storico e musicale accanto ai componenti dell’Orchestra, esibendosi sotto la guida di una personalità come il Maestro Fulvio Creux. Gli applausi ricevuti hanno premiato il loro entusiasmo e il lavoro quotidiano della Scuola di musica, considerata dall’associazione «autentico vivaio e futuro dell’Associazione».
L’orgoglio dell’associazione e la vicinanza del Comune
Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’Associazione Musicale “Giovanni Gemelli”, Bruno Giovanni Caruso, per una serata indicata come testimonianza della crescita dell’intero progetto musicale.
In particolare, la presenza dei 22 ragazzi sul palco accanto ai musicisti dell’Orchestra viene considerata «il segno più concreto del lavoro svolto e della strada intrapresa». L’attenzione del presidente si rivolge soprattutto alla Scuola di musica, agli allievi e ai maestri impegnati nella formazione di una nuova generazione di musicisti e nella continuità della tradizione musicale di Filadelfia.
Alla manifestazione hanno partecipato le autorità civili e militari, il sindaco e la giunta comunale. Il primo cittadino ha rivolto il proprio saluto alla comunità, elogiando l’iniziativa e sottolineandone il valore culturale, educativo e sociale. Nel suo intervento ha inoltre riconosciuto il lavoro svolto dall’associazione e dalla sua Scuola di musica a favore delle giovani generazioni.
La presenza delle istituzioni, sottolinea l’associazione, ha confermato la vicinanza dell’Amministrazione comunale a un’iniziativa capace di mettere insieme musica, memoria, formazione e senso di appartenenza.
Il pubblico protagonista della serata
Il ringraziamento finale dell’Associazione Musicale “Giovanni Gemelli” è rivolto al pubblico, indicato come «vero protagonista della serata». La comunità ha riempito Piazza Serrao, seguendo il concerto con attenzione, entusiasmo e affetto.
Una partecipazione che, conclude l’associazione, ha ripagato il lavoro di musicisti, maestri, giovani allievi e di tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento, trasformando il concerto in un momento significativo per l’intera città.