A Vibo si alza il sipario sul Maggio dei libri: oltre 10 appuntamenti con autori, giornalisti e studiosi
Le presentazioni spaziano dalla narrativa alla saggistica, dalla storia alla salute, fino alla fotografia e alla musica. Primo appuntamento il 29 aprile
Il Comune di Vibo Valentia, con l’assessorato alla Cultura, presenta il programma del Maggio dei Libri 2026, un mese di incontri, presentazioni e dibattiti dedicati alla lettura e alla riflessione. L’iniziativa si svolgerà interamente a Palazzo Gagliardi e si inserisce nel circuito nazionale promosso dal Centro per il Libro e la Lettura e dal Ministero della Cultura.
Ogni libro è una creatura viva
Sotto il tema “Ogni libro è una creatura viva”, si legge in una nota del Comune, il calendario propone oltre dieci appuntamenti con autori, giornalisti e studiosi che esploreranno i legami tra parola, identità e memoria collettiva.
Tra gli ospiti Giancarla Rondinelli, Piero Badaloni, Angelo Greco, Ellade Bandini, Franco Arminio con Peppe Voltarelli, Giuseppe Smorto, Pietro Comito e moltissimi altri.
Le presentazioni spaziano dalla narrativa alla saggistica, dalla storia alla salute, fino alla fotografia e alla musica. L'organizzazione è a cura di Maria Teresa Marzano.
Il Maggio dei Libri si aprirà il 29 aprile con “I quattro Gianni” di Giuseppe Smorto e si chiuderà il 31 maggio con la mostra fotografica di Giuseppe Pipita, dopo un mese di incontri che animeranno la città e i suoi spazi culturali.
La soddisfazione dell’amministrazione
Il sindaco Enzo Romeo: «Investire sulla lettura significa investire sulla crescita civile della nostra comunità. Il Maggio dei Libri è un’occasione per ritrovarci attorno alle parole, alle storie e ai valori che ci uniscono. Siamo certi di offrire alla città un programma ricco e di qualità».
L’assessore alla Cultura, Stefano Soriano: «Il Maggio dei Libri è un invito a riscoprire la forza vitale della parola scritta. Ogni libro che apriamo è un incontro con una voce, un pensiero, un’emozione che ci trasforma. Vibo Valentia vuole essere una città che legge, che dialoga e che cresce attraverso la cultura. Ringrazio Maria Teresa Marzano per la cura con cui ha costruito questo programma, e tutti gli autori che hanno scelto di condividere con noi le loro storie. Palazzo Gagliardi sarà, per un mese, la casa dei libri e delle idee».