Vibo, via libera alla rottamazione delle cartelle: domande entro il 31 agosto per debiti riferiti al periodo 2016-2023
Il regolamento approvato dal Consiglio comunale consente ai contribuenti di regolarizzare la posizione senza sanzioni, interessi di mora e somme aggiuntive. Previsto il pagamento in un’unica soluzione o a rate. Ecco come fare
Il Comune di Vibo Valentia apre alla definizione agevolata dei carichi tributari affidati a Soget, quella che in maniera più diretta viene definita rottamazione delle cartelle. Il Consiglio comunale, nel corso dell’ultima seduta, ha approvato il regolamento che consente ai contribuenti interessati di regolarizzare la propria posizione debitoria beneficiando dell’eliminazione di sanzioni, interessi di mora e somme aggiuntive.
La misura riguarda i debiti derivanti da ingiunzioni di pagamento e accertamenti esecutivi emessi entro il 31 dicembre 2023 e relativi a diversi tributi comunali: Imu, Tari, servizio idrico e Cup, il Canone unico patrimoniale. In sostanza, chi aderirà alla procedura potrà estinguere il debito versando soltanto l’importo residuo dovuto, insieme alle eventuali spese di notifica e di procedura.
Chi può aderire
La definizione agevolata è rivolta ai contribuenti con debiti riferiti al periodo compreso tra il primo gennaio 2016 e il 31 dicembre 2023, per i quali sia già stato emesso un avviso di pagamento. Si tratta dunque di una possibilità concessa a cittadini e utenti che hanno carichi pendenti con il Comune, già affidati al concessionario Soget spa per la riscossione.
Per verificare la propria posizione, è disponibile il portale dedicato di Soget. La domanda di adesione dovrà essere presentata direttamente alla società concessionaria, tramite Pec all’indirizzo definizioneagevolata.sogetspa@pec.it, utilizzando la modulistica allegata all’avviso pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Vibo Valentia.
Le modalità di pagamento
Il contribuente potrà scegliere tra due opzioni: il pagamento in un’unica soluzione, da effettuare entro il 31 dicembre 2026, oppure il pagamento rateale, secondo le modalità previste dalla normativa vigente. La scadenza principale da rispettare, però, è quella per la presentazione della domanda: le istanze dovranno essere inoltrate entro il 31 agosto 2026.
L’amministrazione comunale invita i contribuenti interessati a valutare l’opportunità offerta dal nuovo regolamento, evidenziando come la misura consenta di chiudere le pendenze a condizioni più favorevoli rispetto alla riscossione ordinaria. L’obiettivo dichiarato è anche quello di favorire un rapporto più trasparente e collaborativo tra cittadini e Comune, offrendo uno strumento per rientrare dalle esposizioni maturate negli anni passati.