Vibo si prepara per l’estate 2026: il Comune pubblica l’avviso per proposte di eventi e iniziative culturali
Le iniziative potranno riguardare musica, teatro, danza, cinema, arte e promozione del territorio. L’assessore Soriano: «Apriamo le porte alla creatività»
Il Comune di Vibo Valentia ha pubblicato l’avviso esplorativo finalizzato all’acquisizione di manifestazioni di interesse e proposte progettuali per la realizzazione di eventi e iniziative da inserire nel programma estivo 2026, previsto nei mesi di luglio e agosto.
L’obiettivo dell’assessorato alla Cultura e Turismo è costruire un cartellone in grado di offrire alla cittadinanza e ai visitatori una proposta turistico-culturale qualificata, favorendo al tempo stesso l’aggregazione sociale e una maggiore fruizione degli spazi pubblici cittadini.
«Con questo avviso – dichiara l’assessore Stefano Soriano – vogliamo costruire un’estate che sia davvero patrimonio condiviso della città. Apriamo le porte alla creatività di associazioni, operatori culturali e realtà del territorio perché crediamo che la partecipazione attiva sia la chiave per valorizzare Vibo Valentia e i suoi quartieri. Puntiamo a un programma ricco, inclusivo e capace di attrarre pubblico, mettendo al centro la qualità delle proposte e la bellezza dei nostri luoghi».
L’invito è rivolto a operatori economici, enti, associazioni, fondazioni, cooperative, consorzi, soggetti privati e singoli individui, in possesso dei requisiti previsti dal D. Lgs. 36/2023 per contrattare con la Pubblica amministrazione.
Le proposte potranno riguardare iniziative nei settori della musica, del teatro, della danza, del cinema, dell’arte e della cultura, dell’animazione, della promozione del territorio e degli spettacoli.
L’Avviso e il modulo di domanda sono disponibili sul sito del Comune. Le domande dovranno essere inviate entro e non oltre il 31 maggio 2026, tramite Pec all’indirizzo protocollocomunevibo@pec.it, oppure consegnate al Protocollo dell’Ente.
Le proposte saranno valutate dall’Ufficio Cultura e Turismo sulla base di criteri quali coerenza con le finalità del programma, originalità, curriculum del proponente e capacità attrattiva dell’iniziativa. Per informazioni è possibile scrivere all’indirizzo Pec entro il 24 maggio.