Sezioni
08/07/2026 ore 11.14
Economia e Lavoro

Tropea piace sempre di più: terza a livello nazionale per chi viaggia in coppia e nella top ten dei gruppi

I dati elaborati da Booking.com e quelli del Viminale confermano la crescita del turismo in Calabria. Il sindaco Giovanni Macrì: «Numeri inoppugnabili e prospettive importanti di crescita»

di Redazione

Il terzo posto conquistato da Tropea nella classifica delle destinazioni più cercate dagli italiani per soggiorni in coppia ed il suo collocarsi nella top ten delle destinazioni più cercate dagli italiani per soggiorni in gruppo, dati emersi dalle ricerche elaborate da Booking.com sulle intenzioni di viaggio, confermano l'appeal verso la Calabria certificato dagli ultimissimi dati diffusi dal Viminale in base ai quali la nostra regione, con un +10,54%, è la regione che registra il maggiore incremento degli arrivi turistici complessivi ed anche la prima per crescita dei visitatori stranieri, che aumentano del 23,19%.

«Siamo soddisfatti per Tropea – dichiara il sindaco Giovanni Macrì – per la quale si conferma un trend che è coerente anche con i nostri dati raccolti per il mese di giugno ed allo stesso tempo siamo contenti che questa crescita esponenziale e con numeri senza precedenti stia interessando la regione nel suo complesso, percepita sempre di più come destinazione inedita ed interessante per i viaggiatori internazionali. Su scala regionale si iniziano a raccogliere sicuramente i primi risultati delle precise strategie di posizionamento interazionale, su tutte l'investimento senza precedenti su voli ed aeroporti, messe utilmente in campo dal Presidente Roberto Occhiuto, al quale vanno i miei complimenti per essere tra i presidenti di regione più graditi in Italia, secondo Il Sole 24 Ore. Si respira oggettivamente un'aria nuova, vi sono numeri inoppugnabili e ci sono prospettive importanti di crescita che dovranno essere accompagnate e guidate, a tutti i livelli, dall'ambizione triplice ad innalzare la qualità della proposta e dell'offerta, a diversificare i target ed a destagionalizzare la capacità di attrazione e di accoglienza».