Stabilizzati (part time) 9 tirocinanti, il sindaco di Vibo Enzo Romeo: «Al Comune abbiamo eliminato il precariato»
La misura resa possibile attraverso un cofinanziamento regionale è stata approvata dalla Giunta chiudendo l’iter per i lavoratori Tis risultati idonei. L’assessore Talarico: «Così migliorano efficienza e continuità dei servizi»
La Giunta comunale di Vibo Valentia ha approvato la stabilizzazione di nove lavoratori provenienti dai percorsi di Tirocinio di inclusione sociale. Si tratta di personale risultato idoneo al termine delle procedure espletate dall’ente e che ora sarà assunto a tempo indeterminato, con contratto part-time a 18 ore settimanali.
Le nuove assunzioni riguardano una unità con il profilo di manovale dell’edilizia civile e otto addetti agli affari generali. Per il Comune si tratta di un intervento che punta, da un lato, a dare continuità occupazionale a lavoratori già inseriti nei servizi dell’ente e, dall’altro, a rafforzare una macchina amministrativa chiamata quotidianamente a rispondere alle esigenze dei cittadini.
Il Piano regionale e il sostegno agli enti locali
La stabilizzazione rientra nel Piano straordinario regionale dedicato ai Tis, che prevede per gli enti locali un sostegno economico fino a 54mila euro per ciascuna unità stabilizzata. L’operazione è inoltre inserita nel quadro programmatorio del Piao 2025-2027, lo strumento attraverso cui il Comune pianifica fabbisogni di personale, organizzazione interna e obiettivi amministrativi.
Soddisfazione viene espressa dal sindaco Enzo Romeo, che lega il provvedimento non soltanto al rafforzamento degli uffici, ma anche al riconoscimento del percorso compiuto dai lavoratori coinvolti. «Con queste stabilizzazioni diamo continuità a lavoratori che negli anni hanno dimostrato impegno, affidabilità e senso del dovere. È un atto di giustizia e di responsabilità verso persone che hanno contribuito concretamente al funzionamento del Comune».
Romeo: «Nel Comune non esiste più lavoro precario»
Romeo rivendica poi il significato politico e amministrativo della scelta: «Oggi possiamo dirlo con chiarezza: al Comune di Vibo Valentia non esiste più lavoro precario. Tutti coloro che operano per la città lo fanno con dignità, tutele e prospettive».
Sulla stessa linea l’assessore al Personale Marco Talarico, che sottolinea la ricaduta concreta dell’intervento sull’organizzazione dell’ente. «Queste figure rappresentano un supporto prezioso per i nostri uffici e per i servizi ai cittadini. La stabilizzazione non è solo un atto amministrativo, ma un investimento sulla qualità del lavoro pubblico».
Il rafforzamento della macchina comunale
Per Talarico, infatti, la trasformazione dei rapporti di lavoro in assunzioni stabili consente di migliorare anche la capacità operativa del Comune: «Dare stabilità significa migliorare l’efficienza, la continuità e la capacità dell’Ente di rispondere ai bisogni».
Con l’approvazione della Giunta, dunque, si chiude positivamente un percorso che interessa nove lavoratori Tis e che viene presentato dall’amministrazione come un tassello del più ampio processo di consolidamento della struttura comunale. Una misura che incide sulla vita professionale delle persone coinvolte, ma anche sull’organizzazione dei servizi interni, soprattutto in settori nei quali il supporto amministrativo e operativo rappresenta una risorsa essenziale per il funzionamento quotidiano dell’ente.