Serre, 88 bike a pedalata assistita per gli “Itinerari del Riccio”: una rete di 163 chilometri tra borghi e montagne
La consegna agli otto Comuni assegnatari apre una nuova fase per il turismo sostenibile nell’entroterra vibonese. Il commissario straordinario del Parco Francesco Costantino: «Una rete capace di superare i confini dei singoli territori e presentare il territorio come destinazione unitaria»
Si è svolta presso la sede del Parco Naturale Regionale delle Serre la cerimonia ufficiale di consegna delle bike acquistate nell’ambito del progetto “Itinerari del Riccio”, inserito nella Strategia Nazionale per le Aree Interne – Area Versante Ionico-Serre. Un passaggio concreto verso l’attivazione di una rete dedicata alla mobilità sostenibile, al turismo lento e alla valorizzazione coordinata dei territori.
All’iniziativa hanno preso parte l’assessore regionale all’Ambiente Montuoro, il commissario straordinario del Parco Naturale Regionale delle Serre, Francesco Costantino, il dirigente generale Siviglia, il presidente della Comunità del Parco Cannatelli e i sindaci dei Comuni interessati, intervenuti per ricevere formalmente le dotazioni destinate ai rispettivi territori.
La presenza congiunta dei primi cittadini ha sottolineato la dimensione sovracomunale dell’intervento, con le amministrazioni chiamate a operare all’interno di una strategia condivisa nella quale ciascun Comune rappresenta un nodo di una rete territoriale più ampia.
88 bike per otto Comuni
La fornitura comprende complessivamente 88 bike a pedalata assistita, tutte complete di casco, per un investimento di 149.600 euro. Le biciclette sono state assegnate a otto Comuni sulla base delle funzioni attribuite ai diversi centri nell’ambito del progetto: Santa Caterina dello Ionio, Guardavalle, Fabrizia, Bivongi, Mongiana, Pazzano, Serra San Bruno e Sant’Andrea Apostolo dello Ionio.
La consegna ai sindaci rappresenta il passaggio dalla fase di programmazione e acquisizione alla concreta attivazione di una rete di servizi destinata ai visitatori, ai cicloescursionisti e alle comunità locali.
Le amministrazioni saranno chiamate a custodire e valorizzare la propria dotazione all’interno di una visione unitaria. I Comuni destinatari, infatti, non sono pensati come punti isolati, ma come tappe complementari di un sistema capace di collegare il versante ionico con l’entroterra delle Serre, mettendo in relazione ambiente, centri storici, luoghi della spiritualità, testimonianze dell’archeologia industriale e paesaggi rurali.
Una rete di 163 chilometri tra costa, borghi e montagne
Il progetto “Itinerari del Riccio”, del valore complessivo di 1.949.400 euro, prevede la realizzazione di una rete di circa 163 chilometri composta da ciclovie, percorsi per mountain bike, cammini, sentieri e infrastrutture per la mobilità lenta.
L’intervento punta al recupero e alla valorizzazione di strade rurali, sentieri, percorsi storici e infrastrutture caratteristiche del paesaggio, con l’obiettivo di costruire un’offerta turistica sostenibile ed esperienziale capace di collegare i Comuni dell’area interna.
In questo quadro, le bike a pedalata assistita costituiscono una componente essenziale. I dislivelli, i collegamenti tra costa e montagna e le distanze tra i diversi centri rendono infatti particolarmente importante la disponibilità di mezzi in grado di ampliare l’accessibilità dei percorsi.
Gli itinerari potranno così essere fruiti non soltanto dai ciclisti più esperti, ma anche da famiglie, visitatori e utenti con differenti livelli di preparazione fisica, rendendo più ampia la platea dei potenziali utilizzatori.
La sfida della gestione coordinata
La partecipazione dei sindaci alla consegna ufficiale ha reso visibile la rete istituzionale sulla quale si fonda l’intervento. Il progetto richiede una collaborazione stabile tra Regione Calabria, Parco Naturale Regionale delle Serre e amministrazioni comunali, affinché le singole dotazioni concorrano alla costruzione di un servizio riconoscibile e coordinato.
Alle amministrazioni locali spetterà assicurare la presa in carico, la custodia e il corretto impiego dei mezzi, raccordandosi con il Parco per definire modalità omogenee di utilizzo, manutenzione e promozione.
La gestione coordinata dovrà permettere al visitatore di percepire gli “Itinerari del Riccio” come un’unica esperienza territoriale, indipendentemente dal Comune nel quale inizierà o proseguirà il proprio percorso. L’obiettivo è superare la frammentazione delle singole offerte locali e presentare le Serre come una destinazione integrata, capace di mettere in rete risorse naturali, culturali e produttive.
Turismo lento e sviluppo locale
Nel corso della cerimonia è stato evidenziato come la consegna delle biciclette rappresenti un primo risultato immediatamente visibile della Strategia d’Area. L’acquisto dei mezzi è collegato agli interventi previsti nei borghi, alle aree di sosta, agli infopoint, ai servizi di assistenza e alle strutture di accoglienza dedicate ai cicloamatori.
«Con la consegna delle bike rendiamo concretamente fruibile una parte importante degli Itinerari del Riccio. Il nostro obiettivo è costruire una rete capace di superare i confini dei singoli Comuni e di presentare il territorio delle Serre come una destinazione unitaria, accessibile e sostenibile», ha dichiarato il commissario straordinario del Parco, Francesco Costantino.
«La presenza dei sindaci conferma la volontà di lavorare insieme e di trasformare questo investimento in un servizio stabile per il territorio», ha aggiunto Costantino.
La presenza dell’assessore regionale all’Ambiente Montuoro e del dirigente generale Siviglia ha confermato l’attenzione della Regione Calabria verso un progetto che coniuga tutela ambientale, mobilità sostenibile, valorizzazione delle aree interne e sostegno alle economie locali.
Montuoro ha richiamato l’importanza della collaborazione tra Regione, Parco e amministrazioni comunali per trasformare gli investimenti nelle aree interne in servizi effettivamente disponibili per cittadini e visitatori. Siviglia ha invece evidenziato la coerenza dell’intervento con le politiche regionali rivolte alla tutela ambientale, alla mobilità sostenibile e alla valorizzazione del patrimonio naturale e culturale della Calabria.
La strategia punta inoltre alla destagionalizzazione dei flussi turistici e ad aumentare la permanenza dei visitatori nei borghi, creando nuove opportunità per strutture ricettive, ristorazione, guide naturalistiche, accompagnatori cicloturistici, servizi di noleggio e manutenzione e operatori bike-friendly.
La rete potrà contribuire anche alla riscoperta di luoghi meno conosciuti, alla valorizzazione dei centri storici e alla promozione delle produzioni tipiche, offrendo ai visitatori la possibilità di attraversare il territorio lentamente e di entrare in contatto diretto con le comunità locali.
La consegna delle 88 bike a pedalata assistita costituisce dunque un tassello concreto di una politica territoriale più ampia: rendere le aree interne maggiormente accessibili, connesse e attrattive, trasformando il patrimonio ambientale e culturale delle Serre in un’offerta sostenibile capace di generare servizi, collaborazione istituzionale e nuove occasioni di sviluppo.