Sezioni
22/09/2026 ore 13.28
Economia e Lavoro

Ricadi, rottamazione delle imposte comunali: ultimi giorni per aderire alla sanatoria

Adesione possibile fino al 30 settembre. L'Ufficio Tributi traccia un primo bilancio e ricorda l'iter informatico per la presentazione dei moduli prima che scattino i recuperi coattivi

di Redazione

Si avvia alla conclusione la finestra temporale concessa ai cittadini di Ricadi per la regolarizzazione delle proprie pendenze fiscali. Secondo quanto rende noto l’Ufficio Tributi del Comune, in questi ultimi giorni utili sta proseguendo la presentazione delle istanze da parte dei contribuenti interessati ad accedere ai benefici previsti dalla definizione agevolata, che include lo stralcio di sanzioni e interessi di mora.

Gli effetti finanziari sul bilancio dell’Ente

L’operazione punta a produrre ricadute su più livelli. Da un lato viene data la possibilità a famiglie e imprese di estinguere i debiti accumulati con condizioni ridotte; dall’altro la misura mira a incidere direttamente sull’assetto finanziario del Municipio. La riscossione dei vecchi crediti consente infatti all’Ente di ridurre gli accantonamenti obbligatori a fondo garanzia. Le risorse economiche liberate tornano nella disponibilità dell’amministrazione per essere impiegate nella gestione dei servizi, manutenzioni e opere sul territorio.

La scadenza fissata e le fasi successive

I termini per rientrare nella misura sono ormai agli sgoccioli. Il termine stabilito per la presentazione delle domande è fissato inderogabilmente al 30 settembre 2026. Qualora le istanze non vengano inviate entro la data indicata, la possibilità di usufruire delle agevolazioni decadrà e il Comune darà seguito alle ordinarie procedure per la riscossione coattiva delle somme dovute. «I dati che giungono dall'Ufficio Tributi del Comune di Ricadi evidenziano una risposta positiva dei contribuenti, che stanno cogliendo questa opportunità per definire la propria posizione a condizioni vantaggiose, beneficiando dello stralcio di sanzioni e interessi», dichiara nella nota il delegato ai Tributi, Francesco Giuliano. Il rappresentante dell’amministrazione aggiunge che «questa adesione diffusa produce un effetto virtuoso fondamentale per l'intero bilancio comunale. Riscuotere queste somme permette infatti di alleggerire il bilancio dai vecchi crediti difficili da recuperare, riducendo gli accantonamenti obbligatori a fondo garanzia».

Le istruzioni per l’invio della documentazione

Il Comune riassume l’iter previsto per la trasmissione dei moduli. I contribuenti devono accedere al portale web dell’Ente, entrare nell’area imposte, selezionare la voce servizi e scaricare il modello di istanza di accesso alla definizione agevolata. Una volta completato il modulo, il documento deve essere inviato firmato tramite Pec all’indirizzo dell'Ente, inserendo in copia conoscenza l’Ufficio Tributi. La ricezione del modulo permetterà agli uffici di effettuare i controlli sulla posizione del cittadino, inserendo d'ufficio eventuali pendenze rilevate, prima di restituire il riscontro ufficiale. In considerazione del flusso di pratiche registrato in prossimità della scadenza, il Comune raccomanda di trasmettere la documentazione quanto prima.