✕
Sezioni
05/11/2026 ore 09.16
Economia e Lavoro

Porto di Vibo Marina, consegnati i lavori per il risanamento delle banchine Pola e Tripoli: investimento da 6,5 milioni di euro

L’intervento prevede, tra le alte cose, l'ampliamento del fronte banchina, il rifacimento delle reti e una serie di opere di arredo. Il presidente dell’Autorità portuale Piacenza: «Segnale concreto d’impegno per lo scalo»

di Stefano Mandarano

Entrano nel vivo gli interventi di riqualificazione delle banchine commerciali del porto di Vibo Marina. È stato infatti consegnato all'impresa aggiudicataria il cantiere per il risanamento e il consolidamento delle banchine Pola e Tripoli, un'opera finanziata con 6,5 milioni di euro che punta a restituire piena funzionalità e maggiore sicurezza a una delle infrastrutture più importanti dello scalo vibonese.

L'intervento, finanziato attraverso le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione confluite nel Piano di sviluppo e coesione della Regione Calabria, rappresenta uno dei tasselli del più ampio programma di ammodernamento promosso dall'Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio.

Contestualmente alla consegna dei lavori all'impresa Franco Giuseppe Srl, il presidente dell'Autorità portuale, Paolo Piacenza, ha firmato l'ordinanza di sgombero delle aree interessate dai lavori, completando così tutti gli adempimenti necessari per consentire l'effettivo avvio del cantiere.

I lavori avranno una durata prevista di 18 mesi e sono finalizzati a ripristinare la piena operatività delle banchine Pola e Tripoli, infrastrutture strategiche per le attività commerciali e industriali di Vibo Marina.

Vibo Marina, dopo 26 anni il progetto Cascasi da 27 milioni può decollare: firmate le nuove concessioni demaniali per il resort Porto Santa Venere

Nel dettaglio, il progetto prevede l'ampliamento del fronte banchina per una lunghezza complessiva di circa 175 metri, con un allargamento variabile tra i 4 e gli 8 metri e la realizzazione di un nuovo allineamento unitario. L'intervento consentirà inoltre di raggiungere una profondità operativa di 9 metri, predisponendo le strutture anche per un eventuale futuro approfondimento fino a 10 metri.

Previsto anche il rifacimento delle reti di servizio, attraverso la realizzazione dei nuovi impianti idrici ed elettrici, del sistema di raccolta delle acque meteoriche e di una serie di opere di arredo portuale destinate a migliorare l'efficienza complessiva dell'area.

«La consegna di questi lavori rappresenta un risultato importante e un ulteriore segnale concreto dell'impegno dell'Autorità di Sistema portuale per il rilancio del porto di Vibo Marina», ha dichiarato il presidente Paolo Piacenza. «Stiamo lavorando per restituire piena efficienza alle infrastrutture, migliorare le condizioni di sicurezza e rendere gli spazi portuali sempre più funzionali alle esigenze degli operatori e alle opportunità di sviluppo dello scalo».

Vibo Marina, il progetto Cascasi da 27 milioni incassa consensi ma la politica tace: silenzio che sorprende ma non meraviglia

Per il presidente dell'AdSP, l'obiettivo è quello di realizzare un «porto moderno, competitivo e attrezzato, capace di attrarre nuove attività economiche e di sostenere quelle già presenti, generando ricadute positive sull'intero territorio. Un percorso che punta anche a rafforzare il rapporto tra il porto e la città, valorizzando il ruolo dello scalo come motore di sviluppo per il comprensorio vibonese».

L'intervento sulle banchine Pola e Tripoli rientra infatti nel più ampio piano di investimenti che l'Autorità di Sistema portuale sta portando avanti nei cinque porti del proprio sistema: Gioia Tauro, Crotone, Corigliano Rossano, Vibo Valentia e Palmi. Una strategia che mira al «recupero delle infrastrutture esistenti, alla riqualificazione delle aree demaniali e al potenziamento dei servizi, con l'obiettivo di rafforzare la competitività dei porti calabresi e valorizzarne le specifiche vocazioni economiche, produttive e turistiche».