Pasqua amara anche per chi torna nel Vibonese, voli alle stelle verso gli aeroporti calabresi: «Prezzi destinati a salire»
L’allarme lanciato da Assoutenti che ha realizzato un monitoraggio: 343 euro per andare da Milano a Crotone, 324 euro da Roma a Reggio Calabria (308 euro se si parte da Milano). Anche per i treni costi altissimi
Il caro-voli colpisce anche quest’anno chi deve rientrare in Calabria per le festività pasquali. A denunciarlo è Assoutenti, che ha realizzato nei giorni scorsi un monitoraggio delle tariffe aeree: acquistando oggi i biglietti, in alcune tratte tra Nord e Sud Italia si superano già i 400 euro tra andata e ritorno.
Un dato che interessa direttamente anche il territorio del Vibonese, dove gli scali di riferimento sono quelli di Lamezia Terme,Reggio Calabria e Crotone utilizzati da molti studenti e lavoratori fuori regione per tornare a casa durante le feste.
«Nonostante manchino ancora 20 giorni alla Pasqua, i prezzi dei voli risultano già molto elevati al punto che partendo venerdì 3 aprile e tornando martedì 7 aprile, la spesa minima parte da 418 euro per la tratta Genova-Catania, 343 euro per andare da Milano a Crotone, 324 euro da Roma a Reggio Calabria (308 euro se si parte da Milano). - spiega Assoutenti - Servono più di 320 euro per volare nelle stesse date verso Catania partendo da Torino, Firenze e Ancona».
Voli per Pasqua, prezzi alle stelle
Tra le tratte più costose segnalate dall’associazione figurano anche «la tratta Napoli-Olbia (310 euro), Verona-Catania (297 euro), Milano-Brindisi (296 euro), Milano-Catania (290 euro), Verona-Palermo (282 euro), Bologna-Reggio Calabria (281 euro)».
Tariffe che, viene sottolineato, non comprendono servizi aggiuntivi come il bagaglio a mano o la scelta del posto a sedere.
Non va meglio sul fronte ferroviario. «Un viaggio di sola andata (3 aprile) su un treno alta velocità, acquistandolo oggi, costa almeno 185 euro per andare con Italo da Torino a Reggio Calabria, 175 euro partendo da Milano. Con Trenitalia servono 120 euro da Milano a Lecce, 116 euro da Torino a Bari, 96 euro da Venezia a Lecce, 92 euro da Genova a Salerno», rileva Assoutenti.
Prezzi destinati a salire
Secondo l’associazione dei consumatori, inoltre, i rincari potrebbero aumentare ulteriormente con l’avvicinarsi delle festività.
«Si tratta di tariffe destinate a salire ulteriormente nei prossimi giorni come effetto della maggiore domanda da parte dei cittadini che vogliono tornare a casa durante le feste, ma su viaggi e spostamenti in aereo degli italiani incombe anche un'altra minaccia: i rincari dei carburanti e le perdite subite dalle compagnie aeree negli ultimi giorni a causa della chiusura degli spazi aerei rischiano di essere a breve trasferiti sulle tariffe praticate ai consumatori, con una nuova ondata di rincari per i biglietti per tutte le destinazioni» avvisa il presidente Gabriele Melluso.