Opere stradali, dalla Regione quasi 3,4 milioni di euro a 23 Comuni vibonesi: l’elenco completo
Le somme nella misura massima di 150mila euro per Ente serviranno per interventi di piccola viabilità nell’ambito del programma regionale rivolto agli enti sotto i 15mila abitanti con progetti immediatamente cantierabili
Sono 23 i Comuni del Vibonese inseriti nell’elenco degli interventi finanziati di piccola viabilità stradale finanziati, nell’ambito del Piano regionale degli interventi micro-infrastrutturali per le comunità locali, con una dotazione complessiva per la provincia di Vibo pari a 3.374.903 euro. Gli enti beneficiari, fino a un massimo per ciascun ente di 150mila euro, sono comuni con popolazione fino a 15mila abitanti.
Il programma, denominato PRIMI, nasce dalla ricognizione di progetti immediatamente cantierabili avviata dalla Regione e finanziata nell’ambito della programmazione FSC 2021-2027. L’obiettivo è sostenere interventi di dimensione contenuta, ma considerati utili per migliorare accessibilità, fruizione degli spazi pubblici e servizi di prossimità nei centri più piccoli.
I Comuni vibonesi finanziati
Nel dettaglio, cinque Comuni vibonesi ottengono un importo inferiore al tetto massimo previsto: Mongiana, Polia, Vallelonga, Pizzoni e Vazzano risultano destinatari ciascuno di 135mila euro, a fronte di una richiesta di 150mila. Per questi enti il totale assegnato ammonta a circa 675mila euro.
Gli altri diciotto Comuni vibonesi inseriti nel prospetto regionale ottengono invece l’intero importo richiesto, pari a 150mila euro ciascuno. Si tratta di Nardodipace, Sorianello, Arena, San Nicola da Crissa, Monterosso Calabro, Filandari, Acquaro, Zungri, Francavilla Angitola, Gerocarne, Drapia, Limbadi, Briatico, San Calogero, Jonadi, Ricadi, Mileto e Serra San Bruno. In questo caso, la somma complessiva assegnata raggiunge 2 milioni e 700mila euro.
Una mappa che attraversa tutta la provincia
Tra i beneficiari, dunque, figurano realtà montane, centri collinari e interni, ma anche Comuni della fascia costiera o a forte vocazione turistica come.
Il dato più rilevante è che la quasi totalità degli enti vibonesi beneficiari ottiene il massimo finanziabile previsto dall’avviso, mentre per cinque Comuni l’importo assegnato si ferma poco sotto i 135mila euro. Complessivamente, le risorse destinate al Vibonese superano comunque i 3,3 milioni di euro, con interventi che riguardano la piccola viabilità e le micro-infrastrutture locali.
Il quadro dell’avviso pubblico
In Calabria sono 212 i Comuni che hanno centrato l’obiettivo, per un plafond complessivo che sfiora i 31 milioni di euro.
Per accedere alla ricognizione, i Comuni dovevano essere in regola con i versamenti relativi al servizio di somministrazione idropotabile e allo smaltimento dei rifiuti, impegnarsi ad avviare le procedure di affidamento entro 30 giorni dalla sottoscrizione degli atti concessori e dichiarare di non aver beneficiato negli ultimi cinque anni di contributi per il medesimo intervento. Non era ammessa la candidatura di opere destinate a completare o cofinanziare progetti già attivati su altre fonti di finanziamento.
La conferenza stampa del 3 luglio
Il Piano sarà illustrato venerdì 3 luglio alle 11.30, alla Cittadella regionale, dove il vicepresidente e assessore ai Lavori pubblici della Regione Calabria, Filippo Mancuso, ha convocato gli amministratori locali. L’iniziativa, secondo quanto comunicato dalla Regione, nasce dalla necessità di dare seguito alla ricognizione avviata la scorsa estate e di veicolare risorse sui territori per fronteggiare esigenze ordinarie e criticità sopraggiunte anche a causa delle condizioni meteorologiche estreme legate al ciclone Harry e agli eventi successivi.
Mancuso ha evidenziato la volontà di attuare il Piano in tempi brevi, sottolineando il valore degli investimenti per i Comuni più piccoli anche in vista dell’accoglienza turistica. La Regione ha inoltre annunciato che questa rappresenta la prima di altre iniziative che dovrebbero proseguire il prossimo anno, con ulteriori interventi in tema di riqualificazione urbana e valorizzazione dei waterfront.