Joppolo, ripartono dopo oltre due anni i lavori sulla Sp 24 a Caroniti, Barbalace: «Un’arteria fondamentale per la zona del Poro»
L’intervento, finanziato con 600mila euro, riguarda il tratto interessato dal cedimento della sede stradale. Il consigliere provinciale: «Continuerò a seguire i lavori fino alla conclusione»
Sono ufficialmente iniziati i lavori di messa in sicurezza della Strada Provinciale 24, nel tratto interessato dal cedimento della sede stradale all’interno del centro abitato di Caroniti, nel territorio di Joppolo. Dopo oltre due anni dalla chiusura, avvenuta nel marzo 2024, l’apertura del cantiere rappresenta un passaggio concreto verso il ripristino di un collegamento viario fondamentale per il territorio.
A comunicarlo è il consigliere provinciale Franco Barbalace, delegato dal presidente alla pianificazione territoriale e «unico rappresentante del territorio in seno al Consiglio provinciale».
La SP 24 costituisce infatti un collegamento strategico tra il territorio del Monte Poro, la frazione di Caroniti e Joppolo. La sua interruzione ha costretto per lungo tempo cittadini, lavoratori e utenti della strada a utilizzare percorsi alternativi, più lunghi e disagevoli, con un conseguente aumento dei tempi di percorrenza.
Il sopralluogo sul cantiere
A verificare personalmente l’avvio dei lavori sono stati lo stesso Barbalace, il sindaco di Joppolo Giuseppe Dato, il vicesindaco Salvatore Burzì e il consigliere comunale di Spilinga, delegato al territorio del Monte Poro, Gennaro Borzì. Amministratori che, sin dal cedimento della sede stradale, hanno mantenuto alta l’attenzione sulla problematica.
L’intervento è finanziato con 600mila euro e consentirà di mettere in sicurezza il tratto interessato dal cedimento, realizzando le opere necessarie al ripristino del collegamento.
L’apertura del cantiere arriva al termine del percorso amministrativo e dell’espletamento della gara, il cui avvio era stato già comunicato pubblicamente nei mesi scorsi.
«L’apertura del cantiere è una notizia attesa da tempo e rappresenta un momento importante per tutto il territorio», dichiara Barbalace. «La SP 24 è un’arteria fondamentale per i collegamenti nella zona del Poro e la sua chiusura ha creato per oltre due anni disagi significativi a cittadini e attività. Oggi finalmente passiamo dalle procedure amministrative ai lavori concreti».
«L’obiettivo è restituire la SP 24 ai cittadini»
Nel passaggio che porta dall’iter amministrativo all’intervento sul campo, il consigliere provinciale rivolge un ringraziamento al presidente della Provincia Corrado Antonio L’Andolina, «per l’impegno assunto e sostenuto sin dall’inizio», oltre che agli uffici provinciali e ai dirigenti che hanno seguito l’iter amministrativo e tecnico necessario per arrivare all’apertura del cantiere.
L’attenzione resta ora concentrata sulla prosecuzione dell’intervento e sul raggiungimento dell’obiettivo finale: restituire la SP 24 alla piena fruibilità dei cittadini e ricostruire un collegamento rimasto interrotto per più di due anni.
«Da consigliere provinciale e amministratore presente sul territorio continuerò a seguire l’intervento con attenzione fino alla sua conclusione – conclude Barbalace –. L’obiettivo è restituire ai cittadini la SP 24 e ricostruire quel collegamento che per troppo tempo è rimasto interrotto».