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28/09/2026 ore 19.10
Economia e Lavoro

Jonadi, istituzioni in visita al centro “Il Dono”: «Qui inclusione e autonomia diventano percorsi concreti»

Al centro diurno del Vibonese la visita dell’assessore regionale alle Politiche sociali Pasqualina Straface, del presidente della commissione Sanità Angelo Brutto e del consigliere regionale Vito Pitaro. Incontro con gli ospiti della struttura e le loro famiglie

di Redazione

Una mattinata dedicata all’inclusione sociale, all’autonomia e ai percorsi di vita delle persone con disabilità. È quella vissuta all’associazione Il Dono di Jonadi, dove sono arrivati l’assessore regionale alle Politiche sociali Pasqualina Straface, il presidente della commissione Sanità e Politiche sociali Angelo Brutto e il consigliere regionale e capogruppo di Noi Moderati Vito Pitaro.

Ad accoglierli gli ospiti del centro diurno, i loro familiari e i rappresentanti dell’associazione. Una visita che ha permesso ai rappresentanti istituzionali di conoscere da vicino le attività della struttura e i diversi laboratori attraverso i quali vengono costruiti percorsi di autonomia e socializzazione.

«La giornata di oggi è stata ricca di emozioni», ha detto Straface, sottolineando il lavoro portato avanti dall’associazione.

Il Dono accoglie 27 giovani e adulti con disabilità, accompagnandoli in attività finalizzate all’inclusione sociale e allo sviluppo dell’autonomia.

Tra le attività proposte ci sono laboratori di arte, pittura e cucina. Esperienze che, oltre alla socializzazione, consentono agli ospiti di acquisire competenze che possono rivelarsi utili anche in prospettiva di un futuro inserimento socio-lavorativo.

Nel corso della visita è stato illustrato anche Superabilities, progetto finanziato dalla Regione Calabria e dedicato allo sport come strumento di inclusione. «Ho visto con i miei occhi come un progetto regionale possa concretizzarsi – ha spiegato l’assessore– e soprattutto l’impatto che riesce ad avere sui ragazzi con disabilità».

Un nuovo pulmino per Il Dono: a Jonadi parte il servizio per il trasporto delle persone con disabilità

Per Straface, realtà come quella di Jonadi rappresentano anche un punto di riferimento per le famiglie. L’assessore ha quindi richiamato gli interventi programmati dalla Regione, tra cui l’apertura di 20 centri polivalenti sul territorio calabrese. Ha inoltre ricordato le risorse trasferite all’Ambito territoriale sociale di Vibo Valentia, tra fondi per le politiche sociali e per la non autosufficienza, oltre ai 185mila euro per sostenere le famiglie in condizioni di maggiore vulnerabilità economica nell’accesso ai servizi socio-assistenziali.

La testimonianza di un padre

A raccontare il valore del centro è stato anche il padre di Rossella, una ragazza di 27 anni con sindrome di Down. Dopo la scuola, ha spiegato, era diventato difficile trovare uno spazio nel quale la figlia potesse continuare a svolgere attività e coltivare relazioni.

«Pensavo che due o tre ore un pomeriggio alla settimana non fossero granché – ha raccontato il padre di Rossella – invece da lì è nata qualcosa di diverso».

Nel suo racconto ha ricordato il ruolo della promotrice dell’iniziativa, Marenza Farfaglia, e di quanti hanno contribuito alla nascita dell’associazione, tra cui don Roberto, parroco della comunità. 

«Abbiamo scoperto che quelli che sembravano dei problemi possono invece essere delle potenzialità», ha aggiunto il genitore, spiegando come il centro abbia dato ai ragazzi nuove opportunità e, allo stesso tempo, alle famiglie uno spazio di confronto e sostegno.

L’auspicio espresso durante l’incontro è che la struttura possa crescere e accogliere altri ragazzi, ampliando le attività già esistenti.

La visita a Jonadi è stata quindi anche un'occasione per vedere da vicino una delle realtà che operano sul territorio e confrontarsi con chi vive quotidianamente le difficoltà e le esigenze legate alla disabilità.