Il vibonese Augurusa rieletto alla guida degli imprenditori cattolici calabresi che si ispirano ai principi del Vangelo
Rinnovata all’unanimità la fiducia all’imprenditore di Filogaso per il secondo mandato alla presidenza regionale dell’Ucid. Al centro dell’azione dell’associazione dialogo con le istituzioni e attrattività del territorio nel segno dei valori cristiani
La fiducia degli imprenditori cattolici calabresi viene rinnovata nel segno della continuità. Domenica 21 dicembre Francesco Augurusa è stato rieletto all’unanimità presidente regionale dell’Ucid Calabria, avviando così il suo secondo mandato alla guida dell’associazione. Una scelta che conferma il percorso avviato negli ultimi quattro anni dall’imprenditore vibonese, chiamato ora a consolidare e sviluppare il lavoro già intrapreso.
L’Ucid, Unione cristiana imprenditori e dirigenti, riunisce imprenditori e liberi professionisti che operano ispirandosi ai principi del Vangelo e della Dottrina sociale della Chiesa, promuovendo un modello di impresa attento alla responsabilità etica e sociale. In questo contesto, la rielezione di Augurusa viene letta come il riconoscimento di una fase di rilancio dell’associazione in Calabria, caratterizzata da una crescita degli iscritti e da una maggiore presenza nel dibattito economico nazionale.
Figura attiva nel mondo dell’impresa e del sociale, Augurusa è stato definito dalla rivista Credere «un artigiano del valore sociale» e «un innovatore del bene comune». Con un’esperienza pluriennale come consulente strategico in diversi settori produttivi, affianca all’attività imprenditoriale l’impegno nella Fondazione Antonio Emanuele Augurusa, impegnata nel contrasto alle disuguaglianze. Una doppia dimensione che, secondo l’Ucid, rappresenta un punto di equilibrio tra visione economica e attenzione alla persona.
Durante il primo mandato, l’azione dell’associazione si è concentrata sul rafforzamento del tessuto produttivo e sull’attrattività del territorio. A livello nazionale è stata riconosciuta la capacità di «attrarre in Calabria aziende interessate a investimenti etici e responsabili», in particolare nei settori delle energie rinnovabili e dell’agroalimentare. Un percorso che, secondo quanto evidenziato, ha favorito ricadute occupazionali anche in altre regioni del Mezzogiorno e del Centro-Nord.
Accanto agli aspetti economici, l’Ucid Calabria ha promosso momenti di confronto e formazione, come l’evento nazionale del 2023 a Lamezia Terme dedicato al capitale umano e i corsi di alta formazione sul social impact sviluppati in collaborazione con università e istituzioni. Iniziative che hanno contribuito a rafforzare il ruolo della Calabria come luogo di incontro tra competenze e professionalità, anche in chiave internazionale.
Il nuovo mandato guarda ora a una fase di consolidamento e sviluppo. È prevista l’apertura di nuove sezioni territoriali e il rafforzamento del dialogo con istituzioni e realtà locali, con particolare attenzione a temi sociali come la povertà educativa e lo spopolamento delle aree interne.
«Stiamo costruendo una rete di giovani talenti e imprenditori che scelgono di investire nelle opportunità della Calabria», ha dichiarato Augurusa dopo la rielezione, sottolineando l’obiettivo di «rafforzare una visione di imprenditorialità fondata su etica e responsabilità sociale». Una prospettiva che punta a consolidare il ruolo del Sud nel panorama imprenditoriale nazionale, valorizzando competenze, territorio e capitale umano.