Il ministro Foti al Nautico di Pizzo per il “battesimo del mare” che inaugura l’anno scolastico: «Dal Pnrr 900mila euro per 13 progetti dell’Istituto»
Il responsabile del dicastero per gli Affari europei e le Politiche di coesione ha sottolineato il valore formativo della storica scuola vibonese. L’incontro ha consentito di focalizzare l’attenzione sugli studenti, sui nuovi laboratori e sulle opportunità occupazionali legate alla logistica e ai trasporti
La formazione, l’innovazione didattica e le prospettive occupazionali nei settori della logistica e dei trasporti sono stati al centro della XV edizione del “Battesimo del mare, del cielo e della terra”, iniziativa promossa dall’Istituto Nautico di Pizzo per inaugurare il nuovo anno scolastico.
Alla cerimonia ha partecipato il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione Tommaso Foti, che ha sottolineato il ruolo degli investimenti destinati alla scuola e le opportunità legate alla trasformazione tecnologica dell’istituto.
«È un attestato di grande stima per coloro i quali operano all’interno della scuola, per gli insegnanti e per gli allievi», ha dichiarato il ministro, evidenziando come una realtà scolastica storica possa guardare al futuro attraverso la digitalizzazione e l’attivazione di nuovi laboratori.
Foti ha richiamato in particolare le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, con 900mila euro destinati a 13 progetti del Nautico che potranno contribuire a un ulteriore sviluppo della sua offerta formativa. Nel suo intervento ha inoltre posto l’accento sul valore strategico della logistica e dei trasporti: «La logistica e i trasporti sono il futuro del nostro Paese ma anche dell’Europa», ha affermato Foti, richiamando anche il tema delle autostrade del mare, considerate un’alternativa al trasporto su gomma e una possibile leva per rendere più efficienti i collegamenti delle merci.
Sangeniti: «Formiamo prima di tutto persone»
Per il dirigente scolastico, Giuseppe Sangeniti, l’appuntamento rappresenta un momento significativo per la comunità scolastica e per gli studenti che si affacciano al primo anno di studi.
«La presenza delle autorità civili, militari e religiose è un riconoscimento del lavoro svolto e della qualità del percorso formativo proposto. Questo è un istituto scolastico storico, dal quale i diplomati escono e trovano molto facilmente occupazione», ha spiegato Sangeniti.
Il dirigente ha poi allargato il discorso alla funzione educativa della scuola: «Noi formiamo persone ancora prima di studenti, formiamo il cittadino del domani», ha sottolineato.
Le attività in mare e il passaggio alle nuove matricole
L’incontro, moderato dal direttore di LaC News24 Francesco Laratta, ha previsto momenti dedicati alle attività didattiche e alle competenze pratiche degli studenti, con una dimostrazione in mare delle operazioni di soccorso e recupero dell’uomo in mare attraverso l’impiego di lance e canoe e un collegamento in diretta.
Tra i momenti centrali della manifestazione, il tradizionale rito del Battesimo, con il passaggio della t-shirt dell’istituto da uno studente del quinto anno a una studentessa del primo, e la lettura delle promesse del giovane marinaio e del giovane aviatore.
Spazio anche al riconoscimento del merito, con la consegna di due borse di studio offerte da Caronte & Tourist a due ex allievi dell’istituto.