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07/07/2026 ore 18.16
Economia e Lavoro

I Blue Marina Awards a Vibo Valentia, Marina Carmelo ospita la tappa nazionale sulla portualità turistica

Mercoledì 8 luglio il confronto con istituzioni, imprese, portualità. Al centro del confronto gli approdi turistici come porta d’accesso al territorio e infrastruttura di sviluppo. Tra gli interventi previsti anche quelli del presidente della Regione Roberto Occhiuto. Ecco il programma

di Redazione

La portualità turistica come infrastruttura di sviluppo, accoglienza e valorizzazione del territorio. Sarà questo il filo conduttore della quarta tappa dei Blue Marina Awards 2026, in programma mercoledì 8 luglio alle 9 a Marina Carmelo, a Vibo Valentia. Un appuntamento che porterà nel porto turistico vibonese istituzioni, imprese, operatori della nautica, mondo della vela, ambiente e innovazione per discutere il ruolo dei marina nella crescita della Blue Economy e nella promozione delle identità locali.

Il tema scelto, “Portualità turistica e identità territoriale: il marina come infrastruttura di sviluppo, accoglienza e innovazione”, si inserisce nel road show nazionale dei Blue Marina Awards, iniziativa che vede Assonat-Confcommercio, l’Associazione nazionale dei porti e approdi turistici, come partner istituzionale, con Rina nel ruolo di ente tecnico e soggetto terzo di verifica accreditato. Dopo le prime tappe dedicate a inclusione, sostenibilità, innovazione e resilienza climatica, il percorso approda a Vibo Valentia per approfondire il legame tra porti turistici, comunità, imprese, patrimonio culturale e nuove forme di turismo esperienziale.

Il marina come porta d’accesso al territorio

Al centro dell’iniziativa c’è una visione precisa: il marina non come semplice luogo di approdo, ma come porta qualificata di accesso al territorio, capace di connettere servizi nautici, accoglienza, paesaggio, filiere economiche, cultura del mare e identità locale. «Abbiamo marina e porti turistici incastonati in luoghi che il mondo intero ci invidia», sottolinea Walter Vassallo, fondatore dei Blue Marina Awards, evidenziando come la portualità turistica italiana non possa essere letta soltanto attraverso «posti barca, banchine e servizi tecnici», ma anche come spazio di relazione tra chi arriva dal mare e il territorio che lo accoglie.

La giornata si aprirà con il talk istituzionale dedicato al marina come infrastruttura strategica di sviluppo territoriale. Interverranno Franco Ranieri, amministratore di Marina Carmelo Srl; Luciano Serra, presidente di Assonat-Confcommercio; Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria; Enzo Romeo, sindaco di Vibo Valentia; Paolo Piacenza, presidente dell’Autorità di Sistema portuale; Guido Avallone, comandante della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia; Rocco Colacchio, presidente di Confindustria Vibo Valentia; Valentina Colella, presidente Fiv Calabria; e Raffaele Greco, direttore generale dell’Ente per i Parchi marini regionali della Calabria. L’obiettivo sarà discutere il contributo dei marina alla competitività dei territori costieri, tra turismo, sicurezza, tutela del mare, sport, servizi e sviluppo d’impresa.

Marina Carmelo e il racconto del territorio

La scelta di Marina Carmelo non è casuale. La struttura, radicata a Vibo Marina e arrivata alla terza generazione, rappresenta un esempio di impresa familiare cresciuta attorno alla nautica, all’accoglienza e al rapporto con la comunità locale. «Con orgoglio ho raccolto l’eredità della mia famiglia - afferma Francesco Ranieri, marina manager di Marina Carmelo Srl -. Con impegno quotidiano e passione lavoriamo affinché Marina Carmelo continui a innovarsi e a migliorare i propri servizi, preservando al tempo stesso i valori e le tradizioni che ne hanno sempre contraddistinto l’identità».

Proprio questo sarà il cuore del primo panel tematico, “Quando il marina racconta il territorio: storia, impresa e sviluppo locale”. A confrontarsi saranno Francesco Ranieri, Stefano Soriano, Anselmo Pungitore e Antonio Montesanti. Il marina verrà raccontato come primo biglietto da visita per chi arriva dal mare e come punto di connessione tra città, cultura, ristorazione, ospitalità, itinerari ed esperienze locali.

Vela, comunità e inclusione

Il secondo panel, “Il mare come spazio di comunità: vela, benessere, partecipazione e inclusione”, sposterà l’attenzione sulla funzione sociale, educativa e sportiva della portualità turistica. Interverranno Lorena Scrugli, Gianfranco Manfrida e Marenza Farfaglia, insieme a Valentina Colella. Il confronto sarà dedicato al mare come luogo di crescita, partecipazione e inclusione, con il coinvolgimento di marina, circoli velici, associazioni, scuole, famiglie e istituzioni.

Innovazione e sostenibilità misurabile

L’ultimo panel, “Dai valori agli standard: innovazione, servizi e sostenibilità misurabile”, affronterà invece la dimensione più operativa della gestione dei marina del futuro. Ne discuteranno Antonio Montuoro, Francesco Pattidi, Fabio Legni, Mariella Sole, Mitja Petelin, Francesco Biacca, Rocco Aversa, Roberto Ariotta e Manuele Ricca.

Gestione dei rifiuti, oli esausti, economia circolare, prodotti biodegradabili, digitalizzazione, monitoraggio ambientale, mobilità sostenibile, fotovoltaico, ricarica elettrica, efficienza energetica e qualità dei servizi saranno affrontati non come principi astratti, ma come procedure, investimenti, dati e standard replicabili.

I Blue Marina Awards puntano infatti a superare la logica della qualità dichiarata, promuovendo un sistema di valutazione basato su indicatori, evidenze, tracciabilità e verifica terza. Accanto ai temi ambientali ed energetici, il percorso considera anche innovazione, accoglienza, rapporto con il territorio, inclusività, accessibilità, sport, sicurezza e gestione del rischio. La tappa di Vibo Valentia conferma così l’idea di un marina capace non solo di accogliere imbarcazioni, ma di generare relazioni, sostenere imprese, tutelare il mare e rendere riconoscibile il valore dei luoghi.