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10/04/2026 ore 10.03
Economia e Lavoro

Due studenti dell’alberghiero di Tropea in finale al contest nazionale di Kfc con la “merenda” di un tempo

Il 13 aprile una rappresentanza dell’istituto Galluppi sarà a Rimini per contendersi la vittoria con un panino a base di focaccia artigianale, pollo panato alla ’nduja, pecorino del Monte Poro e marmellata di cipolla rossa

di Redazione

Tropea sarà tra le città protagoniste della finale nazionale di “The Next Colonel”, il contest promosso da Kfc Italia e dedicato agli studenti degli istituti alberghieri italiani. L’appuntamento è fissato per il 13 aprile a Rimini, dove a rappresentare il territorio saranno due studenti dell’Istituto Galluppi, arrivati all’ultimo atto della competizione con il progetto “A casa mia”, in gara nella categoria del piatto alternativo al panino.

Un nota presenta la partecipazione dell’istituto tropeano come il risultato di una selezione che ha premiato «i migliori talenti a livello nazionale» e un’idea capace di tenere insieme identità locale, memoria e cucina. Il progetto scelto per la finale viene descritto infatti come «un omaggio al territorio calabrese e alla tradizione contadina», costruito attorno a «un piatto ricco e identitario che racconta i sapori locali».

Il progetto del Galluppi porta a Rimini i sapori del territorio

Al centro della proposta ci sono alcuni dei prodotti più riconoscibili dell’area vibonese e calabrese. Il piatto, spiegano gli organizzatori, consiste in una «focaccia artigianale farcita con pollo panato alla ’nduja, pecorino del Monte Poro e marmellata di cipolla rossa di Tropea». Un insieme di ingredienti che, nelle intenzioni del progetto, richiama «un’interpretazione autentica della merenda di un tempo, che unisce memoria, prodotti dop e cultura gastronomica del territorio».

È attorno a questa idea che Tropea proverà a ritagliarsi uno spazio nella finale nazionale, portando in gara non soltanto una ricetta, ma anche un racconto gastronomico radicato nel territorio. La nota insiste proprio su questo aspetto, sottolineando come il concept sia pensato per trasformare il ricordo in proposta culinaria e per tradurre in un piatto «sapori locali», tradizione e creatività.

Un contest che mette in dialogo scuola e ristorazione

“The Next Colonel”, si legge ancora nel comunicato, nasce con l’obiettivo di «valorizzare talento, creatività e competenze delle nuove generazioni della ristorazione», chiamate a confrontarsi con il tema del «ricordo d’infanzia» attraverso creazioni a base di pollo. Dopo una prima selezione nazionale, i partecipanti ritenuti migliori nelle diverse categorie si confronteranno nella prova finale. Gli studenti saranno impegnati in una prova di show cooking: ogni istituto avrà 45 minuti per preparare e presentare il proprio piatto davanti a una giuria di esperti del settore.

L’iniziativa, nelle parole degli organizzatori, punta a costruire un collegamento diretto tra formazione scolastica e ristorazione contemporanea. «Con “The Next Colonel” vogliamo dare spazio alla creatività e al talento delle nuove generazioni, mettendo in dialogo il mondo della scuola con quello della ristorazione contemporanea. I progetti finalisti dimostrano come tradizione, innovazione e identità territoriale possano incontrarsi per dare vita a idee originali e concrete».

Nella stessa dichiarazione, Marzia Farè, chief marketing officer di Kfc Italia, aggiunge: «Siamo orgogliosi di accompagnare questi studenti in un percorso che valorizza passione, competenze e visione, contribuendo a formare i professionisti della ristorazione di domani».

Per Tropea una vetrina nazionale

Accanto all’istituto di Tropea saranno presenti anche altri alberghieri italiani, ciascuno con progetti ispirati ai propri territori. Ma nella nota l’attenzione resta concentrata soprattutto sul significato che questa finale assume per la città e per la scuola tropeana.

La partecipazione a Rimini viene definita infatti «un’importante occasione di visibilità nazionale e un riconoscimento al valore formativo dell’Istituto Alberghiero e dei suoi studenti», chiamati a rappresentare Tropea in un contesto competitivo che mette insieme tecnica, creatività e valorizzazione delle radici locali.