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27/08/2026 ore 06.15
Economia e Lavoro

Caro carburanti, nel Vibonese è un salasso: il gasolio sfonda quota 2,5 euro per litro, la benzina 2,4. Accise ancora ridotte fino al 5 settembre

Il prezzo nell’area di servizio Pizzo Est sull’A2 continua a segnare il valore più pesante tra gli impianti monitorati, ma altrove non va molto meglio. La Calabria resta sopra la media italiana, mentre Il Governo approva una nuova proroga dello sconto fiscale

di Redazione

Il gasolio continua a macinare record, un millesimo alla volta. La nuova rilevazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy aggiornata al 26 agosto porta il prezzo medio nazionale del diesel self sulla rete autostradale a 2,208 euro al litro, contro i 2,207 del giorno precedente. Sulla rete ordinaria si sale invece a 2,137 euro. La benzina raggiunge 2,092 euro sulle autostrade e 2,017 sulle altre strade.

Una corsa che continua a lasciare il segno anche nel Vibonese, dove i prezzi si spingono oltre le medie nazionali. Nell’area di servizio Pizzo Est, lungo l’A2 del Mediterraneo, l’ultimo prezzo comunicato per il gasolio resta a 2,519 euro al litro al servito, mentre al self occorrono 2,229 euro. La benzina è invece a 2,409 euro al servito e 2,119 al self.

Per un pieno da 50 litri di diesel al servito servono così quasi 126 euro euro. Il confronto tra le due modalità resta pesante: scegliendo il self la stessa quantità costa 111,45 euro, con un risparmio di 14,50 euro.

Nel Vibonese il servito resta su livelli elevatissimi

Dietro Pizzo Est resta Fabrizia, dove l’ultimo prezzo monitorato del gasolio servito è di 2,468 euro al litro, contro 2,279 al self. A Vibo Valentia, nell’impianto Esso V.M.G.S. preso come riferimento, il diesel è a 2,403 euro al servito e 2,176 in modalità automatica.

A Parghelia e Mileto il gasolio servito è indicato a 2,399 euro, mentre nell’Esso lungo la Statale 18 a Pizzo si arriva a 2,398. A Vibo Marina e Ricadi il riferimento resta 2,379 euro al servito, mentre Tropea e Filadelfia si attestano a 2,359 e Serra San Bruno a 2,339 euro.

Il quadro locale non registra dunque, per gli impianti presi come riferimento, un nuovo balzo paragonabile a quelli dei giorni scorsi. Ma è la dinamica nazionale a mostrare che la corsa non si è ancora arrestata.

Calabria ancora in salita: diesel a 2,160 euro

Anche la Calabria aggiorna verso l’alto i propri valori. Il Mimit indica un prezzo medio regionale self di 2,160 euro al litro per il gasolio, contro i 2,158 del 25 agosto, mentre la benzina passa da 2,041 a 2,043 euro.

La regione resta quindi sopra la media nazionale della rete ordinaria: 2,3 centesimi in più per il diesel e 2,6 centesimi per la benzina.

In autostrada, intanto, la media del gasolio self sale ancora a 2,208 euro. Il nuovo dato consolida il massimo raggiunto in questi giorni, che secondo il Codacons ha già superato il precedente picco del marzo 2022.

La progressione è lenta ma continua: il 24 agosto il diesel autostradale era a 2,204 euro, il 25 a 2,207 e oggi raggiunge 2,208. In appena due giorni altri quattro millesimi si sono così aggiunti a un prezzo già da record.

Il Governo proroga lo sconto fino al 5 settembre

La principale novità è arrivata ieri sera da Palazzo Chigi. Il Consiglio dei ministri ha approvato il nuovo decreto carburanti e deciso di prorogare fino al 5 settembre il taglio delle accise sul gasolio. La misura avrebbe un costo di circa 130 milioni di euro.

Lo sconto, che sarebbe scaduto proprio il 26 agosto dopo la precedente mini-proroga, continuerà dunque a contenere il prezzo alla pompa anche nei primi giorni di settembre.

Il Governo ha però chiarito che non dovrebbe trattarsi della soluzione definitiva. Negli ultimi giorni di applicazione dello sconto verranno valutati nuovi interventi e l’orientamento annunciato è quello di passare successivamente a misure maggiormente selettive sulla base del reddito, concentrate sulle famiglie considerate più bisognose di sostegno.

La decisione arriva mentre i prezzi continuano a crescere nonostante la riduzione fiscale. Senza il taglio delle accise, il conto pagato dagli automobilisti sarebbe già sensibilmente superiore.

Sull’A22 resta il caso limite dei 3,159 euro

A rendere ancora più evidente la tensione sul mercato resta il caso denunciato dal Codacons nelle ultime rilevazioni. Analizzando i prezzi comunicati dai gestori al Mimit il 24 e il 25 agosto, l’associazione ha individuato sull’A22 Brennero-Modena un Supreme Diesel servito a 3,159 euro al litro.

Si tratta di un carburante speciale, dunque non direttamente confrontabile con il gasolio ordinario e non incluso nelle medie nazionali del Mimit. È anche un caso estremo. Ma resta un segnale di quanto in alto possano spingersi oggi alcuni listini.

Per il diesel ordinario il Codacons aveva già segnalato 2,729 euro al servito sulla A21 Torino-Piacenza e 2,799 euro a Pantelleria. Numeri distanti dalle medie nazionali ma che accompagnano una tendenza ormai evidente: i prezzi continuano a muoversi verso l’alto.

Nel Vibonese il riferimento più pesante resta così Pizzo Est con 2,519 euro al litro per il gasolio servito. A livello nazionale, intanto, la media autostradale aggiorna ancora il massimo a 2,208 euro e anche la Calabria sale. Il Governo ha evitato almeno per il momento un ulteriore scatto legato alla fiscalità, prorogando lo sconto fino al 5 settembre. Ma proprio quella data diventa adesso la prossima scadenza da cerchiare in rosso.