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15/10/2026 ore 18.58
Economia e Lavoro

Caro carburante, la Giornata dell’aratura di Maierato annullata per solidarietà con i manifestanti

La decisione dell’Associazione Contadini assunta in segno di «rispetto e vicinanza vero il comparto agricolo». I trattori della Piana degli Scrisi si uniranno alle proteste degli autotrasportatori

di Stefano Mandarano

Insieme alle feste della mietitura e della trebbiatura e alla Giornata della semina rappresenta ormai un appuntamento fisso nel calendario delle attività dell’Associazione Contadini di Maierato. Una tappa irrinunciabile nel percorso di tutela e divulgazione delle tradizioni legate alla terra che si svolge in quello che un tempo era considerato il “Granaio del Vibonese”: la Piana degli Scrisi.

La Giornata dell’aratura, prevista per domenica 18 ottobre, tuttavia, quest’anno non si svolgerà. La manifestazione, giunta alla sua quinta edizione e con il patrocinio del Comune di Maierato, è stata annullata in segno di solidarietà e rispetto nei confronti del comparto agricolo, attraversato in questi giorni, com’è noto, dalle mobilitazioni per il caro gasolio.

La decisione è stata assunta dal direttivo Acm guidato dal presidente Vincenzo Griffo, e conferma lo spirito critico e militante di un’organizzazione che, nell’estate da poco archiviata, è stata protagonista della strenua lotta per scongiurare la realizzazione di un mega-impianto fotovoltaico industriale nei campi oggi destinati alla coltivazione del grano antico Rosìa, varietà tutelata dal ministero dell’Agricoltura e dalla Regione Calabria. Quell’impianto, per ora, non si farà: la Regione Calabria ha archiviato il progetto per una consistente carenza documentale. 

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Il focus, oggi, è però un altro. «Abbiamo preso questa decisione sofferta, perché stiamo attraversando un momento difficile in agricoltura, una situazione insostenibile, visto i costi elevati dei carburanti, contro i prezzi stracciati dei nostri prodotti - fa sapere Griffo ai suoi associati -. In vari punti nevralgici della Calabria si sono creati presidi e blocchi da parte degli agricoltori che, esasperati, hanno lasciato aziende e famiglie per protestare ad oltranza contro questo carovita. Noi per solidarietà e rispetto verso il comparto agricolo, abbiamo preso questa decisione».

L’Acm fa sapere, inoltre, che si unirà alle manifestazioni annunciate dagli autotrasportatori nelle modalità che sono state concordate nel corso di un’assemblea pubblica svoltasi nella serata di ieri. «Siamo vicini alla loro protesta, e parteciperemo con i trattori al presidio che inizierà a mezzanotte di giovedì (questa sera, ndr) allo svincolo autostradale di S.Onofrio, organizzato dagli autotrasportatori, con la partecipazione del movimento Mta. Invitiamo tutti i cittadini a sostenerci in questo momento così delicato e incerto per il nostro futuro».