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20/09/2026 ore 19.14
Economia e Lavoro

Carburanti, in Calabria il diesel sfonda quota 3 euro: comunicato al Mimit un prezzo di 3,189 euro al litro

Un impianto nel Crotonese ha fatto segnare il record nazionale. Un’impennata che non risparmia il Vibonese dove il gasolio viaggia verso 2,70 euro al litro

di Redazione

La soglia dei tre euro al litro, che fino a pochi giorni fa sembrava soltanto lo scenario peggiore all’orizzonte, compare adesso nei listini comunicati al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. E uno dei valori più alti d’Italia arriva proprio dalla Calabria, dove a Belvedere di Spinello, nel Crotonese, un distributore ha indicato per il gasolio normale servito un prezzo di 3,189 euro al litro.

A segnalarlo è il Codacons sulla base dei prezzi trasmessi dai gestori al Mimit. Proprio per l’eccezionalità di alcuni valori, l’associazione dei consumatori ha chiesto al Ministero di verificare se si tratti dei prezzi effettivamente praticati oppure di possibili errori nella comunicazione dei listini.

In Calabria comunicato diesel a 3,189 euro

Nel dettaglio, nell’impianto di Belvedere di Spinello il gasolio ordinario in modalità servito risulta comunicato a 3,189 euro al litro, mentre per l’“Oro Diesel” il valore sale addirittura a 3,269 euro.

Non è l’unico caso. Sei distributori in provincia di Cuneo hanno comunicato un prezzo di 3,103 euro per il diesel normale. A Torella dei Lombardi, nell’Avellinese, si arriva a 2,999 euro, mentre a Prato il prezzo segnalato è di 2,997 euro.

Anche lungo le autostrade i listini continuano a mantenersi su livelli molto elevati. Il diesel servito arriva fino a 2,899 euro al litro su alcuni tratti delle A11, A12 e A21. Per i carburanti speciali quota tre euro è già superata: 3,048 euro sulla A4 Venezia-Trieste e 3,019 sulla A21 Torino-Piacenza.

Dal caso vibonese ai nuovi rincari

Uno scenario che assume un significato particolare anche nel Vibonese. Solo pochi giorni fa Il Vibonese aveva documentato a Pizzo Est, sull’A2, il diesel servito a 2,649 euro al litro, con il prodotto premium arrivato a 2,749 euro. Prezzi che avevano spinto anche alcuni automobilisti a fare scorta di carburante.

Da allora la pressione sui listini non si è arrestata. Il gasolio resta il carburante maggiormente esposto ai rincari, in un quadro condizionato dalle tensioni internazionali, dalle difficoltà nei flussi energetici legati alla crisi dello Stretto di Hormuz e dalle variazioni della componente fiscale.

Proprio negli ultimi giorni si è inoltre ridotto lo sconto sulle accise applicato al diesel, mentre una nuova riduzione del beneficio è prevista dal 26 settembre.

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Il Codacons chiede verifiche

Sul tema si è espressa anche l’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Secondo quanto riferito dal Codacons, l’Antitrust non avrebbe rilevato irregolarità nella formazione dei prezzi, sottolineando come il costo finale alla pompa dipenda da numerose componenti soggette anche a variazioni quotidiane.

Una corsa che nelle ultime settimane ha riportato il diesel su livelli che non si vedevano da tempo. E mentre nel Vibonese gli automobilisti fanno già i conti con prezzi molto elevati, dalla Calabria arriva adesso un listino comunicato al Ministero che ha oltrepassato anche la soglia simbolica dei tre euro.