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27/05/2026 ore 12.30
Economia e Lavoro

Capo Vaticano e Nicotera si confermano spiagge a misura di bambino: il Vibonese mantiene due Bandiere Verdi

La Calabria con 22 vessilli è ancora una volta la regione italiana con il maggior numero di riconoscimenti assegnati dai pediatri alle spiagge ideali per le famiglie

di Redazione

Capo Vaticano e Nicotera restano tra le spiagge italiane considerate più adatte alle famiglie con bambini. Anche nel 2026 le due località vibonesi sono state confermate nell’elenco delle Bandiere Verdi, il riconoscimento assegnato dai pediatri alle mete balneari che offrono condizioni favorevoli per le vacanze dei più piccoli: arenili spaziosi, mare pulito, fondali bassi, assistenza in spiaggia e servizi pensati per famiglie e ragazzi.

Nel panorama regionale, il Vibonese mantiene dunque le sue due presenze storiche. Nicotera è stata tra le prime località calabresi a ottenere il riconoscimento, fin dalla nascita del progetto nel 2008, mentre Capo Vaticano è entrata nell’elenco nel 2016. Da allora entrambe continuano a essere indicate dai pediatri come mete adatte ai bambini, confermando il ruolo della costa vibonese nel turismo familiare calabrese.

Calabria ancora prima in Italia

La Calabria si conferma anche quest’anno la regione italiana con il maggior numero di Bandiere Verdi. Nel 2026 i riconoscimenti salgono a 22, uno in più rispetto allo scorso anno, grazie all’ingresso di Sellia Marina, in provincia di Catanzaro, tra le nuove località premiate.

La Calabria consolida così il primato nazionale davanti alla Sicilia, che sale a 19 Bandiere Verdi, e alla Sardegna, ferma a 16.

L’elenco 2026 è stato presentato a Modica, in provincia di Ragusa, dal fondatore e coordinatore della ricerca Italo Farnetani, alla presenza di amministratori locali, sindaci e medici del territorio. In Italia le nuove località premiate sono tre: Sellia Marina in Calabria, Campomarino in Molise e Modica in Sicilia.

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Cosa valutano i pediatri

Le Bandiere Verdi vengono assegnate sulla base delle indicazioni di 3.238 pediatri italiani e stranieri, che partecipano al progetto in forma volontaria. I criteri riguardano soprattutto la reale fruibilità delle spiagge da parte dei bambini e delle famiglie.

Tra gli elementi valutati ci sono fondali che degradano dolcemente, acqua non subito alta, spazi adeguati tra gli ombrelloni, presenza di operatori del salvataggio, aree gioco, servizi di ristorazione e attività pensate per i più piccoli. Non si tratta soltanto di sicurezza: i pediatri considerano positive anche le spiagge vive e frequentate, dove i bambini possano socializzare, giocare e ricevere stimoli utili alla crescita.

Le spiagge calabresi premiate

Con l’ingresso di Sellia Marina, le Bandiere Verdi calabresi diventano 22. L’elenco comprende Bianco, Bova Marina, Bovalino, Caulonia, Capo Vaticano, Cariati, Cirò Marina, Isola di Capo Rizzuto, Locri, Melissa, Mirto Crosia, Montepaone, Nicotera, Palmi, Paola, Praia a Mare, Roccella Jonica, Santa Caterina dello Ionio, Sellia Marina, Siderno, Soverato e Squillace.

Per il Vibonese, quindi, la mappa resta invariata ma conferma due località di riferimento: Nicotera, premiata fin dalla prima edizione del progetto, e Capo Vaticano, tra le destinazioni turistiche più note della Costa degli Dei.

Un riconoscimento nato nel 2008

Il progetto delle Bandiere Verdi è nato nel 2008 e inizialmente riguardava soltanto le località italiane. Dal 2017 è stato esteso anche ai Paesi dell’Unione europea e dal 2021 alle spiagge africane. Nel 2026 il riconoscimento arriva anche in Gambia, con tre nuove località selezionate dai pediatri del Paese africano.

La cerimonia ufficiale di consegna delle Bandiere Verdi 2026 si terrà l’11 luglio a Termoli.