Vibo, il pianista Mossali protagonista del Festival giovani talenti musicali: «Suonare in pubblico? È come essere in trance»
VIDEO | Il concerto all’ex convento dei Gesuiti ha proposto un intenso viaggio nel repertorio pianistico internazionale, da Scarlatti a Chopin, da Debussy a Brahms e Liszt, mettendo in luce il virtuosismo e la maturità interpretativa del giovane artista
Si è conclusa l’edizione 2026 del Festival giovani talenti musicali italiani nel mondo, che ha allietato tutto il mese di febbraio a Vibo Valentia. Uno degli ultimi concerti è stato quello del pianista Josef Edoardo Mossali, che si è tenuto nella sala concerti dell’ex convento dei Gesuiti di Vibo Valentia, in collaborazione con il Conservatorio statale di Musica “Fausto Torrefranca”. Il concerto ha proposto un articolato percorso attraverso epoche e linguaggi diversi del repertorio pianistico, mettendo in dialogo scritture e sensibilità stilistiche lontane tra loro.
In programma, la Sonata K. 119 in Re maggiore di Domenico Scarlatti, la Fantasia in Fa minore op. 49 di Fryderyk Chopin, le pagine di Claude Debussy con L’Isle joyeuse e l’Étude n. 11 Pour les arpèges composés, fino ai grandi brani virtuosistici finali: le Variazioni su un tema di Paganini op. 35 di Johannes Brahms e la Rapsodia Ungherese n. 2 di Franz Liszt nella celebre revisione pianistica di Vladimir Horowitz, che hanno messo in luce le potenzialità tecniche ed espressive dello strumento.
Josef Edoardo Mossali si è formato al Conservatorio di Bergamo sotto la guida di Massimiliano Motterle, conseguendo il Biennio Accademico con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. Ha poi proseguito gli studi all’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri con il Maestro” di Imola con Boris Petrushansky, dopo essersi perfezionato con Pasquale Iannone e Aksinja Gerbi.
Vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra cui il concorso “J.S. Bach” di Sestri Levante, il premio nazionale delle arti e “Lombardia è musica”, Mossali ha ottenuto il terzo premio al ‘’Premio Venezia’’ 2021 e il secondo premio al concorso internazionale ‘’Sigismund Thalberg’’ 2023. Nel corso della sua carriera si è esibito per importanti istituzioni musicali italiane e ha collaborato con orchestre come la sinfonica di Sanremo ed i Virtuosi italiani.
Nel 2024 ha pubblicato un cd per la rivista Suonare news, seguito nel 2025 da un’incisione dedicata alle opere pianistiche di Marco Nodari per l’etichetta DaVinci. È stato inoltre selezionato dalla Fondazione accademia internazionale di Imola per il progetto giovani talenti musicali italiani nel mondo. Mossali, che a Vibo Valentia ha riscosso un buon successo ha messo in evidenza, ai nostri microfoni, l’emozione che ogni esecutore prova nel suonare in pubblico: «Sembra quasi di essere in uno stato di trance. Il fatto di comunicare con il pubblico in tempo reale è una cosa bellissima, infatti ogni pausa è qualcosa che stimola chi suona ad essere ancor di più nella parte».
Il concerto si è inserito nel progetto promosso dal CIDIM – Comitato Nazionale Italiano Musica ETS, in collaborazione con la Fondazione accademia musicale chigiana di Siena e la Fondazione internazionale incontri con il maestro di Imola, con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo. Un’iniziativa dedicata alla valorizzazione dei migliori giovani interpreti italiani, che ha fatto tappa in Calabria grazie al supporto dell’assessorato regionale al Turismo, contribuendo alla promozione culturale del territorio.