Vibo, al Torrefranca il dialogo dei fiati tra Mozart e Strauss nel concerto dell’Ensemble diretto da Castrignanò
Appuntamento oggi alle 18 nella Sala concerti dell’ex Collegio dei Gesuiti. In programma la “Gran Partita” KV 361 e la Serenata op. 7, due interpretazioni che richiedono misura, ascolto reciproco e costruzione del suono d’insieme
Il Conservatorio “Fausto Torrefranca” torna a proporre un appuntamento dedicato alla musica d’insieme con un concerto dell’Ensemble del Conservatorio in programma oggi, venerdì 17 aprile, alle 18 nella Sala concerti dell’ex Collegio dei Gesuiti di Vibo Valentia, sotto la direzione del M° Eliseo Castrignanò. Al centro del programma, due pagine affidate alla scrittura per strumenti a fiato: la Serenata “Gran Partita” KV 361 di Wolfgang Amadeus Mozart e la Serenata op. 7 di Richard Strauss.
L’iniziativa, inserita nella Stagione Musicale 2026 organizzata da Ama Calabria in collaborazione con il Conservatorio vibonese, mette a confronto «due lavori che, pur appartenendo a contesti molto diversi, trovano nella scrittura per fiati un terreno di misura particolarmente esigente». È proprio su questo terreno che si concentra il senso del concerto, costruito attorno a un repertorio che richiede compattezza, precisione e capacità di dialogo tra le parti.
Due serenate a confronto
In una nota stampa si sottolinea come nella “Gran Partita” mozartiana «la forma si distende con naturalezza, sostenuta da una chiarezza di disegno che richiede precisione e continuità nel fraseggio». Un equilibrio che, viene evidenziato, non si affida a soluzioni esteriori, ma nasce da una tenuta interna dell’ensemble: «L’equilibrio dell’insieme nasce da un ascolto costante tra le parti, più che da effetti di superficie».
Di segno diverso, ma accostata alla pagina di Mozart proprio per il lavoro sul timbro e sulla scrittura per fiati, la Serenata op. 7 di Strauss. Il testo la presenta come un’opera che, pur essendo frutto della giovinezza del compositore, «si muove invece in una dimensione più raccolta, con una scrittura che guarda già al colore e alla densità, pur mantenendo una struttura essenziale».
Il lavoro dell’Ensemble
Protagonista del concerto sarà l’Ensemble del Conservatorio, formato, viene spiegato, «da alcuni tra i migliori docenti dell’Istituzione, impegnati in un lavoro che mette al centro la qualità dell’ascolto e la costruzione del suono collettivo, elementi essenziali nella pratica della musica d’insieme». Un’impostazione che mette in primo piano la coesione del gruppo e la capacità di costruire un suono unitario, aspetti centrali in un programma interamente dedicato ai fiati.
La serata sarà diretta da Eliseo Castrignanò, descritto nella nota come un musicista «con una consolidata esperienza nel repertorio sinfonico e operistico, formatosi tra Italia ed Europa e attivo alla guida di numerose orchestre internazionali». Del suo percorso viene inoltre rimarcata «un’attenzione costante alla struttura musicale e alla resa del suono orchestrale», maturata attraverso collaborazioni con importanti istituzioni e direttori.
L’appuntamento a Vibo Valentia
Il concerto si terrà nella sede dell’ex Collegio dei Gesuiti, in uno degli appuntamenti che intrecciano l’attività artistica di Ama Calabria con quella formativa e musicale del Conservatorio “Fausto Torrefranca”.