Sezioni
16/04/2026 ore 21.20
Cultura

Vibo, al Liceo Berto inaugurato il VII Festival della Scienza: focus sull’uso dell’IA dalla scuola alla medicina

Al taglio del nastro presente anche l’assessore regionale all’Istruzione Micheli. Diversi i momenti di confronto con esperti del settore. Laboratori brulicanti e studenti protagonisti. Ecco gli appuntamenti di domani

di Redazione

È stata inaugurata oggi la VII edizione del Festival delle Scienze al Liceo Scientifico “G. Berto” di Vibo Valentia, un evento che ha trasformato l’istituto in un vero epicentro di cultura digitale guidato dal tema “IdeA”, acronimo che fonde i concetti di Intelligence, Debate, Experience e Artificial. La manifestazione ha preso vita fin dalle prime ore del mattino nell'Aula Magna con i saluti istituzionali del dirigente scolastico, Licia M. Bevilacqua, affiancata dal vicepresidente della Provincia, Domenico Console, che ha porto i saluti del presidente Corrado L’Andolina, e dall’assessore comunale alla Cultura, Stefano Soriano, in rappresentanza del sindaco del capoluogo, Vincenzo Romeo. Accanto a loro, l'assessore regionale all'Istruzione, Eulalia Micheli, e Franca Falduto, responsabile regionale delle consulte studentesche, che hanno sottolineato l'importanza di una scuola capace di farsi avanguardia educativa.

Subito dopo il taglio del nastro, l'attenzione si è spostata sulle frontiere della medicina grazie all'intervento di Antonio Curcio, esperto in cardiologia interventistica, emodinamica e telemedici all’ospedale Annunziata di Cosenza, sull’impatto dell’IA in ambito cardiologico, un momento di altissimo profilo scientifico che ha catturato l’interesse di una platea gremita. Contemporaneamente, ogni angolo del liceo è diventato un brulicare di esperimenti e scoperte: i laboratori di chimica, fisica, biologia e robotica hanno registrato un’affluenza straordinaria, con gli studenti che, nel ruolo di chairman e motori organizzativi, hanno guidato il pubblico lungo il percorso interattivo tra i diversi laboratori.

Nel pomeriggio, il Festival ha raggiunto il suo apice con l’attesa quarta tappa del Meet School, un evento itinerante di rilievo nazionale che approda a Vibo Valentia dopo le tappe di Varese, Bari e Roma. Organizzato dal Centro Studi Impara Digitale, realtà leader nella innovazione digitale nelle scuola, in collaborazione con l’ufficio sesto del ministero dell’Istruzione e del Merito, il Meet School ha proposto il convegno “Umanamente Artificiali. La scuola di fronte all’intelligenza delle macchine”.

L’apertura dei lavori, curata dalla dirigente Bevilacqua insieme a Dianora Bardi, presidente del Centro Studi Impara Digitale, e Antonello Giannelli, presidente nazionale Anp (Associazione Nazionale dirigenti pubblici e alte professionalità della scuola), ha introdotto riflessioni cruciali sulla necessità di accogliere l’intelligenza artificiale non come una minaccia, ma come un’opportunità di trasformazione culturale e didattica. È stato, inoltre, ribadito che gli studenti non devono essere spettatori passivi, ma i veri motori di questa trasformazione, capaci di guidare il cambiamento attraverso il pensiero critico e la creatività.

A seguire gli incontri: "La rivoluzione invisibile dell'AI: casi d'uso e prospettive per la scuola" con Francesco Sacco (Uninsubria/SDA Bocconi) e Manuele Pozzi (Google for Education); “La coscienza delle macchine" con Enrico Panai (etico dell'IA) e Carlo Morabito (International Neural Network Society); "Quando l’algoritmo sale in cattedra" con Alessandra Silvestri (MIM), Dianora Bardi e Roberto Maragliano (pedagogista); "La valutazione dei DS: bilanci e prospettive" con Antonello Giannelli e Raffaella Briani (ANP). Parallelamente si sono svolti i workshop proposti da C2Group, azienda leader in soluzioni digitali per l'educazione e la pubblica amministrazione in Italia, “Esplorare l’Edge AI e il Machine Learning attraverso la Programmazione a Blocchi con Arduino Alvik” e “cavalca la rivoluzione stem tra intelligenza artificiale, visione artificiale e certificazioni ufficiali.

Le attività del Meet School continueranno anche nella giornata di venerdì 17 aprile con workshop dedicati a dirigenti, docenti e studenti, tra cui spicca "Generazione di sapere" di Roberto Maragliano e l'innovativo percorso "Dall’idea al videogioco: Vibe Coding tra scienza, simulazioni e creatività" condotto da Mauro Sabella. Quest'ultima attività propone un’attività progettuale che unisce osservazione scientifica e intelligenza artificiale partendo dall’esperimento reale: un fenomeno vissuto e descritto diventa l'occasione per far emergere ipotesi e variabili. Altro momento di grande impatto sarà il "Processo all’Intelligenza Artificiale", un format di dibattito dinamico coordinato sempre da Mauro Sabella. In questa sessione gli studenti saranno i veri protagonisti di un confronto stimolante sul presente e il futuro della scuola, offrendo un’occasione preziosa per ascoltare opinioni, aspettative e proposte nate direttamente dalle nuove generazioni.