Sogni, visioni e profezie: a Vibo tre giorni per riscoprire il valore della cultura classica
La città ha ospitato il XVIII Congresso nazionale dell’Associazione italiana di cultura classica. Protagonisti anche gli studenti dei licei vibonesi, a confronto con accademici, filologi e ricercatori sul rapporto tra mondo antico, letteratura e futuro
Cala il sipario sul XVIII Congresso nazionale dell’Associazione italiana di cultura classica. Per tre giorni, infatti, la città di Vibo Valentia si è trasformata in un'autentica agorà del sapere. Le attività si sono snodate tra le aule del Liceo Scientifico "Giuseppe Berto", le sale del Liceo Classico "Michele Morelli" e le cornici storiche di Palazzo Gagliardi, spazi che hanno accolto un cantiere vivo di idee, dibattiti e lezioni magistrali incentrati su un tema suggestivo e profondo: "Sogni, visioni e profezie".
Un appuntamento d'eccellenza che ha visto collaborare spalla a spalla con straordinario entusiasmo gli studenti dei due licei vibonesi, la comunità scolastica e la delegazione provinciale “Carlo Diano” di Aicc. L’evento ha, inoltre, offerto agli studenti l'opportunità di confrontarsi con illustri accademici, filologi, docenti universitari e ricercatori nel panorama umanistico. Guidati dalla competenza di questi ospiti, gli studenti hanno esplorato il modo in cui il mondo antico e la letteratura italiana hanno interpretato l'irrazionale, il presagio e il desiderio di futuro. Tra analisi filologica, letture di testi antichi e riflessioni condivise, il racconto del passato si è rivelato una chiave di lettura potentissima per comprendere le aspirazioni e le inquietudini dell'uomo di ogni tempo.
L'evento è stato organizzato dalla docente Caterina Scolieri, presidente della delegazione vibonese “Carlo Diano” di Aicc. Il congresso ha visto l'importante coinvolgimento e il lavoro sinergico dei docenti Vania Continanza e Tonino Fortuna, Rosamaria Cantafio, Carla Castagna e Caterina Ferro, che hanno guidato gli studenti del Liceo della Comunicazione nelle varie attività e che hanno curato l'aspetto giornalistico attraverso le attività radiofoniche di Berto on Air e il lavoro redazionale di School Times.
Nel corso della cerimonia di chiusura la dirigente scolastica del Liceo scientifico “G. Berto”, Licia M. Bevilacqua ha evidenziato il valore culturale dell'iniziativa. Nelle sue parole è emersa con chiarezza la «gratitudine profonda verso tutti coloro che hanno reso possibile un evento di tale portata, dagli illustri accademici ai docenti organizzatori, fino al personale e a ciascuno studente che ha offerto con entusiasmo il proprio contributo».
La dirigente ha voluto, inoltre, sottolineare come il dialogo costante con i classici non rappresenti un mero esercizio intellettuale, ma la pietra angolare su cui edificare la formazione delle nuove generazioni. «Vedere i nostri studenti accostarsi con curiosità e passione al pensiero antico – ha concluso - , guidati da studiosi di grande esperienza, è motivo di profonda gioia. Un evento di questo tipo ci ricorda che la cultura classica è capace di offrire ai ragazzi punti di riferimento saldi, senso critico e la libertà di immaginare il proprio domani con consapevolezza e fiducia».
Infine, presidente nazionale dell'Aicc, Renzo Tosi, ha voluto rivolgere un pensiero sincero e appassionato al ruolo dei giovani e al loro rapporto con i testi antichi. Il presidente, quindi, si è detto profondamente commosso di fronte «all'enorme coinvolgimento, all'entusiasmo e alla sensibilità mostrati dagli studenti nel corso del congresso. L'immenso patrimonio tramandato dagli autori classici – ha ribadito - non deve essere inteso come un fardello nostalgico o un semplice sguardo rivolto all'indietro, bensì come un'energia vitale che porta avanti. Custodire le radici – ha concluso -non significa fermarsi, ma trovare la bussola più luminosa per camminare con coraggio verso il futuro».
L'iniziativa, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Vibo Valentia, dell'Università degli Studi di Messina e dalle scuole Liceo Classico “M. Morelli” e Liceo scientifico “G. Berto” di Vibo Valentia, Istituto di istruzione superiore “P. Galluppi” di Tropea, IIS “L. Einaudi” di Serra S. Bruno e Istituto omnicomprensivo “Bruno Vinci” di Nicotera, è stata realizzata anche grazie al supporto di importanti realtà produttive, commerciali e media del territorio.