Serra San Bruno, il Trio David in scena con Beethoven, Penderecki e Wolf-Ferrari
Per il concerto del 27 febbraio alle 18 Palazzo Chimirri ospita un programma che attraversa tre epoche e linguaggi diversi. L’ensemble, nato nel 2020, affianca l’attività artistica a un intenso percorso di formazione e a collaborazioni con istituzioni culturali italiane e internazionali
Prosegue a Serra San Bruno la stagione concertistica promossa da AMA Calabria con l’appuntamento in programma venerdì 27 febbraio alle 18 nella Sala conferenze di Palazzo Chimirri. Protagonista sarà il Trio David, formazione cameristica che negli ultimi anni ha intrecciato attività concertistica e ricerca sul repertorio per trio d’archi.
«Da Beethoven a Penderecki e Wolf-Ferrari, il programma intreccia classicismo, modernità e lirismo novecentesco in un percorso per trio d’archi che alterna tensione espressiva, eleganza formale e slancio teatrale». L’apertura è affidata al «Trio op. 9 n. 2 in re maggiore di Ludwig van Beethoven», «esempio di equilibrio formale e ricchezza espressiva della produzione cameristica giovanile del compositore». Segue «il Trio per archi di Krzysztof Penderecki», «opera di forte tensione ritmica e timbrica che esplora le possibilità sonore dell’ensemble in una prospettiva novecentesca». In chiusura «il Trio in do minore di Ermanno Wolf-Ferrari», che «unisce scrittura contrappuntistica e cantabilità in un linguaggio di grande raffinatezza».
Il Trio David «nasce nel 2020 dalla comune dedizione dei tre musicisti alla ricerca cameristica e dalla volontà di approfondire il repertorio originale per trio d’archi» e «si perfeziona attualmente sotto la guida di Andrea Farulli, Pierpaolo Bonomini e Francesco Dillon presso la Fondazione Accademia Internazionale di Imola e la Scuola di Musica di Fiesole», prendendo parte anche a masterclass con Rainer Schmidt, Dirk Mommertz e Renato Merlin.
L’ensemble «si esibisce regolarmente per importanti stagioni concertistiche italiane», tra cui il Festival internazionale di musica di Portogruaro, la Fondazione “I Teatri” di Reggio Emilia, gli Amici della Musica di Modena e il Festival delle Nazioni. Ha inoltre partecipato al Festivaletteratura e a iniziative dell’Università di Padova, esibendosi nella Sala dei Giganti per il festival “Essere a Tempo”. Nel 2024 è stato invitato dall’Unesco nella sede centrale di Parigi in occasione del World Water Day.
Nel 2023 il Trio è stato «selezionato tra i finalisti del Concorso Alberto Burri di Città di Castello» ed è stato scelto dal Cidim e dall’Accademia degli Sfaccendati per il Progetto Wolf-Ferrari, «grazie al quale ha inciso l’integrale dei lavori per trio d’archi del compositore italo-tedesco per l’etichetta Brilliant Classics». Nello stesso anno ha debuttato all’estero al Liszt Institute di Zagabria, al Centro delle Arti Contemporanee di Ankara e all’Istituto Italiano di Cultura di Istanbul nell’ambito del progetto Giovani Talenti Musicali Italiani nel Mondo.
L’iniziativa si inserisce nel cartellone di AMA Calabria in collaborazione con il Cidim – Comitato nazionale italiano musica ets e l’Aiam – Associazione italiana attività musicali, con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione generale spettacolo e della Regione Calabria – Assessorato alla Cultura.