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27/10/2026 ore 20.44
Cultura

Ritorno del sarcofago di Eremburga a Mileto, l'entusiasmo del presidente della Normandia Hervé Morin

Il governatore della Regione francese ha inviato una lettera alle istituzioni locali: «Inizio di una nuova tappa ricca di scoperte e di proficue collaborazioni»

di Giuseppe Currà

Sta suscitando grande interesse la mostra che sancisce il ritorno a Mileto del sarcofago di Eremburga, seconda moglie di Ruggero I 'dAltavilla. Il nobile normanno nell'XI secolo elevò la città a capitale della propria contea nell'ambito del processo di conquista e ritorno al rito latino del meridione d'Italia, all'epoca sotto il dominio bizantino nella parte peninsulare e quello musulmano in Sicilia. La rassegna all'interno del locale Museo nazionale è stata inaugurata lo scorso 23 ottobre. Tra i presenti anche il dirigente delegato della Direzione regionale Musei nazionali Calabria, Fabrizio Sudano, e il direttore generale del Museo archeologico nazionale di Napoli, Francesco Sirano, realtà dove il monumento funerario del Gran Conte fu trasportato nel periodo borbonico. Al riguardo giunge la lettera inviata alle istituzioni territoriali dal presidente della Regione Normandia Hervé Morin.

«È con particolare soddisfazione - afferma nella missiva - che desideroso rivolgervi le mie più vive congratulazioni in occasione del ritorno a Mileto del sarcofago di Eremburga, consorte di Ruggero I D'Altavilla. L'evento, di straordinario valore storico, culturale e simbolico, restituisce a questo territorio una preziosa testimonianza della propria memoria. Tutto questo assume peraltro un significato ancora più forte alla vigilia del “Millenium 2027 - Anno Europeo dei Normanni”, che ci apprestiamo a celebrare insieme e che rappresenterà un'occasione unica per riscoprire, valorizzare e condividere la storia che unisce la Normandia ai territori europei segnati dalla presenza normanna. Il ritorno del sarcofago - aggiunge - coincide inoltre con l'inaugurazione di un nuovo allestimento museografico del Museo nazionale, con una sezione dedicata al patrimonio archeologico medievale e normanno della Calabria, in un luogo emblematico come Mileto: una delle prime capitali normanne dell'Italia meridionale».

A seguire il presidente della Regione dell'alta Francia si dice convinto che questo evento «segni anche l'inizio di una nuova fase, in cui il vostro territorio riscopre il proprio patrimonio e se ne riappropria, lo rende accessibile alle nuove generazioni e, attraverso di esso, rielabora la propria identità». Un'eredità storica, non soltanto testimonianza del passato, ma «risorsa viva, capace di creare legami, il dialogo alimentare tra le comunità e aprire nuove prospettive per il futuro. In questo spirito - prosegue - desidero rivolgere un particolare e caloroso ringraziamento alla direttrice del Museo nazionale di Mileto, Maria Maddalena Sica, che ho avuto il piacere di incontrare personalmente a Caen. A lei vanno le mie più sincere congratulazioni per l'impegno e la determinazione con cui contribuisce a far vivere e valorizzare un patrimonio che appartiene non soltanto alla Calabria, ma anche alla storia d'Europa che condividiamo. La Normandia accoglie con entusiasmo questa nuova dinamica, che rafforza i legami storici e culturali tra i nostri territori e anticipa lo spirito di cooperazione e di amicizia che desideriamo porre al centro delle celebrazioni del 2027».

In conclusione il presidente Morin rivolge, «a nome della Regione Normandia», i suoi migliori auguri «affinché questa giornata segni l'inizio di una nuova tappa, ricca di scoperte, di iniziative volte alla valorizzazione del patrimonio e dei territori, nonché di proficue collaborazioni».