“Non visitarla. Vivila”: a Spilinga WeDei lancia una nuova rete per promuovere la Costa degli Dei
Il progetto targato Lab89900 punta a creare connessioni tra luoghi, operatori e comunità locali, offrendo strumenti per valorizzare turismo, cultura ed eccellenze del Vibonese. Il presidente Cutrullà: «Oltre trenta giovani hanno già scelto di mettersi in gioco»
Si è svolta al Madame ’Nduille a Spilinga la prima presentazione ufficiale di WeDei, il progetto promosso dall’associazione Lab89900 con l’obiettivo di contribuire alla valorizzazione della provincia di Vibo Valentia attraverso un nuovo modo di raccontare luoghi, esperienze, tradizioni, imprese e comunità locali.
L’evento – riferiscono i promotori - ha registrato una grande affluenza di pubblico, confermando l’interesse crescente verso un’iniziativa che nasce dal territorio e parla soprattutto ai giovani, chiamati a diventare protagonisti attivi della sua crescita. Alla serata hanno preso parte rappresentanti del mondo professionale, istituzionale, associativo e imprenditoriale, tra cui l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, l’onorevole Vito Pitaro, l’assessore Soriano, che ha partecipato attivamente anche attraverso un momento di intervista e confronto, e l’Amministrazione comunale di Spilinga, presente a sostegno dell’iniziativa. Presenti, inoltre, diverse associazioni, fondazioni e realtà del territorio, a testimonianza di una partecipazione ampia e trasversale.
Nel corso della serata si è parlato di giovani, di impegno concreto e di valorizzazione intelligente del territorio. Il messaggio emerso è stato chiaro: per promuovere davvero la provincia di Vibo Valentia non basta raccontarla, ma occorre costruire strumenti nuovi, creare connessioni, coinvolgere competenze diverse e dare spazio a chi ha voglia di mettersi in gioco. WeDei nasce proprio con questa visione. Il progetto non vuole essere semplicemente una piattaforma turistica, né intende sostituirsi agli operatori del settore. Lab89900 non si propone come impresa del turismo, ma come realtà che vuole supportare chi vive, lavora e investe nel territorio, offrendo strumenti utili per mostrare ciò che esiste, creare collegamenti, dare visibilità alle esperienze locali e costruire una vetrina condivisa della provincia vibonese.
L’approccio di WeDei è quello di contribuire a creare un’economia in movimento, a beneficio non solo dei visitatori, ma prima di tutto dei cittadini, delle attività locali, dei giovani e delle comunità. L’obiettivo è mettere in connessione luoghi, persone, imprese, associazioni e iniziative, affinché il territorio possa raccontarsi in modo più efficace, moderno e coordinato.
Durante la presentazione è stato evidenziato come WeDei voglia distinguersi dalle tradizionali piattaforme di promozione, puntando su un racconto più umano, diretto e coinvolgente del territorio. Il progetto non si limita a indicare cosa vedere, ma intende accompagnare le persone nella scoperta di ciò che rende unica la Costa degli Dei e l’intera provincia di Vibo Valentia: borghi, spiagge, sapori, tradizioni, esperienze e relazioni.
WeDei
Proprio per questo, Lab89900 lavorerà nei prossimi mesi a implementazioni importanti, pensate per rendere WeDei un vero valore aggiunto per il territorio. L’obiettivo – si fa rilevare – è costruire uno strumento sempre più completo, capace di favorire l’incontro tra domanda e offerta locale, promuovere esperienze autentiche, dare maggiore visibilità agli operatori e rendere più semplice la fruizione del patrimonio culturale, naturale ed enogastronomico della provincia. WeDei, inoltre, non sarà un progetto facilmente imitabile, perché la sua forza non risiede soltanto nella tecnologia o nella piattaforma digitale, ma soprattutto nelle persone che lo stanno costruendo. Il vero valore aggiunto è rappresentato dai giovani, dal loro entusiasmo, dalle competenze che stanno mettendo in campo, dalla conoscenza diretta del territorio e dalla capacità di trasformare idee, relazioni e contenuti in un progetto concreto. È questo insieme di energie, visione e know-how territoriale a rendere WeDei un’iniziativa autentica, difficilmente replicabile con un semplice modello digitale.
Particolare attenzione è stata dedicata proprio al ruolo delle nuove generazioni. Il presidente di Lab89900, Vincenzo Cutrullà, ha evidenziato come l’associazione, pur essendo nata da pochissimo tempo, sia già riuscita a raccogliere attorno a sé oltre trenta ragazzi, che si sono sentiti fin da subito parte integrante del progetto.
«Lab89900 esiste da pochissimo, ma in poco tempo abbiamo raccolto oltre trenta ragazzi che si sono sentiti subito parte integrante di questo percorso. Ogni giorno riceviamo messaggi e chiamate da persone che vogliono aderire e dare il proprio contributo. Questo dimostra che esiste una generazione pronta a mettersi in gioco seriamente per il proprio territorio» ha dichiarato Cutrullà.
«Lo spirito che ci accomuna è la volontà di fare, di costruire qualcosa di concreto e di superare quell’individualismo che troppo spesso ha fatto male al nostro territorio. Bisogna dare spazio ai giovani e alle loro idee, ascoltarli davvero e creare le condizioni affinché possano contribuire alla crescita della comunità. Anche il mondo istituzionale, economico e associativo deve essere sempre più aperto, partecipativo e disponibile a sostenere energie nuove e progetti innovativi» ha aggiunto il presidente.
Progetti in campo
Lab89900, intanto, continua a crescere. L’associazione sta raccogliendo nuove adesioni e sta già lavorando a diversi progetti, alcuni dei quali guardano anche all’estero, con l’intento di creare ponti, collaborazioni e occasioni di confronto capaci di rafforzare il legame tra il territorio vibonese e nuove realtà nazionali e internazionali.
La serata è stata arricchita da momenti culturali e di intrattenimento, con la partecipazione dell’Accademia Internazionale del Musical di Vibo Valentia, interventi degli ospiti presenti, degustazioni di prodotti locali e un momento conviviale che ha favorito il dialogo tra i partecipanti. A seguire, spazio alla musica e al networking, in un clima informale ma fortemente orientato alla costruzione di nuove collaborazioni.
Non visitarla, vivila
Il claim scelto per il progetto, “Non visitarla. Vivila.”, sintetizza pienamente lo spirito di WeDei: invitare le persone a non limitarsi a osservare il territorio, ma a viverlo, conoscerlo, attraversarlo e sentirsi parte di una comunità.
La presentazione del 13 giugno rappresenta soltanto il primo passo di un percorso più ampio. Un primo evento riuscito, dunque, che conferma la volontà di costruire dal basso un modello nuovo di promozione territoriale, fondato sulla collaborazione, sull’innovazione, sulla partecipazione attiva dei giovani e sulla capacità di trasformare le idee in azioni concrete.