Mileto si rituffa nel passato con la rievocazione della Corte di Ruggero, il sindaco Giordano: «Ci riappropriamo della nostra identità di capitale normanna»
La rassegna è in programma domenica. In scena spettacoli, mercati, campi d'arme, cortei e visite guidate al Museo nazionale e al Parco archeologico
Mileto ritorna per un giorno ai fasti del suo glorioso passato. È in programma domenica 25 ottobre l'annuale edizione della Rievocazione storica “La Corte di Ruggero I d'Altavilla", evento rientrante nel più ampio progetto “Millenium Anno 2027 Europeo dei Normanni", portato avanti in collaborazione con la Regione francese della Normandia. La rassegna, cofinanziata dal Fondo spettacolo e rievocazioni del Ministero della Cultura e dal Comune di Mileto, si svilupperà attraverso momenti di grande impatto visivo e ricostruzioni storiche curate in stretta sinergia con Casa della Cultura, Accademia Milesia, Compagnia Miletensis e altre realtà territoriali di settore.
«La manifestazione - sottolinea al riguardo il sindaco Salvatore Fortunato Giordano - punta a valorizzare e riscoprire lo straordinario patrimonio storico della città. Sotto la guida di Ruggero I d'Altavilla Mileto divenne il fulcro politico, militare e religioso della Calabria e della Sicilia normanna, nonché sede della prima diocesi di rito latino del Mezzogiorno. Rievocare “La Corte di Ruggero”, significa quindi riappropriarsi della nostra identità di capitale del Mezzogiorno normanno e offrire al territorio un volano unico di attrazione turistica e promozione culturale». Dal sindaco giunge poi l'invito a cittadini, visitatori e appassionati a vivere «tutti insieme questa giornata straordinaria. La politica che innova deve rivolgersi alla cultura con un occhio attento. Quest'anno - conclude - abbiamo voluto inserire professionisti del teatro e dello spettacolo per offrire a Mileto un nuovo occhio attraverso cui guardare chi siamo stati e chi abbiamo la potenzialità di essere».
«Siamo partiti da Mileto nel 2021 - spiega dal canto suo il direttore artistico della rassegna, Angelica Artemisia Pedatella, leader della Compagnia teatrale BA17 - e qui torniamo con orgoglio, preparandoci all'anno normanno. Siamo felici di essere insieme a questa comunità e ci sono tante persone che hanno voglia di fare sempre meglio. Questo significa gettare le basi dello sviluppo e noi crediamo che l'arte e la cultura abbiano questo importante valore formativo e motivatore, oltre al valore artistico e storico intrinseco». La rievocazione storica prenderà il via alle 10 con la cerimonia inaugurale in programma nei pressi del Museo nazionale di Mileto e con delle visite guidate all'interno della stessa struttura e del Parco archeologico medievale, nell'occasione collegato con un servizio navetta. Alle 11 nell'attuale centro storico inizierà il percorso con musici e sbandieratori d'epoca, a cui seguirà l'apertura dei mercati e dei campi d'arme allestiti presso il Villaggio medievale di piazza Italia. Qui artigiani e armigeri mostreranno antichi mestieri e tecniche di combattimento dell'XI secolo.
Il tuffo nel glorioso passato di Mileto proseguirà nel pomeriggio, alle 14.30, con il Grande corteo storico che dalla cattedrale sfilerà lungo le principali vie cittadine riproponendo la magnificenza della corte normanna, tra nobili, dame, cavalieri, prelati e popolani e con la recitazione dei momenti più significativi. Alle 16 prenderanno il via gli spettacoli e i caroselli all'interno del villaggio medievale, contrassegnati dalle esibizioni di gruppi di sbandieratori, musici con strumenti d'epoca, giullari e simulazioni di scontri d'arme in onore del Gran Conte, storie della strega. Nell'occasione predicatori, trampolieri e giocolieri del fuoco racconteranno un mondo incredibilmente affascinante. La rassegna si concluderà in serata con la grande parata dei tamburi di fuoco.