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27/07/2026 ore 17.10
Cultura

Jazz, il duo Colombo Menniti-Elisabetta Currà incanta il pubblico del parco archeologico di Mileto antica

Tra i ruderi dell’abbazia normanna il raffinato chitarrista e la vocalist hanno dato vita a una performance avvincente che ha deliziato i tanti spettatori

di Giuseppe Currà

Il jazz al centro della magnifica serata vissuta a Mileto. In uno scenario unico, sulla collina dove ancora oggi persistono i ruderi dell’abbazia-mausoleo fatta elevare nell’XI secolo da Ruggero I d’Altavilla, nel pieno del processo di rilatinizzazione del meridione d’Italia portato a compimento con il fratello maggiore Roberto il Guiscardo e in accordo con Papa Niccolò II. Un connubio tra musica, storia e glorioso trascorso normanno perfettamente riuscito, così come attestato dagli scroscianti e ripetuti applausi tributati dal numeroso pubblico presente ai due artisti protagonisti dell’evento. Ad esibirsi ai piedi della “Scarpa della Badia” sono stati due figli di questa terra, il chitarrista e compositore Colombo Menniti e la vocalist Elisabetta Currà. Il primo, artista raffinato e di indubbia fama, dalla sua vanta collaborazioni con i più grandi jazzisti americani. Tra questi, Tim Ray, Bob Gullotti, David Ballou, Bronek Suchanek, Jessie Collins, Michael Howell e Enrico Granafei. Tuttavia, pur avendo girato il mondo e calcato i più famosi palcoscenici internazionali non ha mai scisso il legame con il luogo natio.

La seconda è una vocalist che anche in questa occasione ha dimostrato tutto il suo talento. Il risultato è un duo, unito anche nella vita, che incanta e affascina diventando un tutt’uno, riuscendo a coinvolgere e deliziare palati sopraffini, ma anche chi al jazz si è avvicinato da poco. Nell’occasione Colombo Menniti e Elisabetta Currà hanno proposto un repertorio articolato che ha ripercorso la storia del genere musicale, nato agli inizi del XX secolo negli Stati Uniti. Ne è uscito fuori un viaggio avvincente attraverso brani come: Nature Boy (Eden Ahbez) - I'm Beginning to see the light (Duke Ellington), My Funny Valentine (Richard Rodgers), I Only Have Eyes For You (Harry Warren), What Are You Doing The Rest Of Your Life (Michel Legrand), Black Coffee (Sonny Burke), These Foolish Things (Jack Strachey), Baubles, Bangles And Beads (Robert Wright - George Forrest), Body and Soul (Johnny Green), In A Mellow Tone (Duke Ellington), Sories Lived Inside (Colombo Menniti), Twisted (Wardell Gray), All The Things You Are (Jerome Kern).

La splendida esibizione del duo jazz si è conclusa con il tripudio di applausi e il bis richiesto a gran voce dal pubblico presente. Gli appuntamenti nel parco archeologico di Mileto antica, unico di epoca medievale in Calabria, tuttavia non finiscono qui. Il calendario degli eventi estivi promossi dal Comune di Mileto guidato dal sindaco Salvatore Fortunato Giordano (in collaborazione con Regione Calabria, Ministero della Cultura e altri enti), infatti, proporrà il 6 agosto l’opera teatrale Clitennestra, con protagonista l’attore Paolo Cutuli, il 18 agosto il concerto del cantautore calabrese Peppe Voltarelli, pronto a “cantare il Sud, da Profazio ai giorni nostri”, il 29 agosto il corteo e la rievocazione storica “Accadde a Mileto Ruggero I D’Altavilla”, tuffo nel passato della città nel secolo XI assurta al ruolo di capitale della contea normanna.