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03/06/2026 ore 12.00
Cultura

Infiorata di Potenzoni, al via la 32esima edizione: così la piccola frazione di Briatico diventa un’opera d’arte

Il 7 giugno il borgo del Vibonese ospiterà l’edizione 2026 della manifestazione: tappeti floreali, simboli religiosi e partecipazione collettiva trasformano le strade in un museo a cielo aperto

di Giusy D'Angelo

Spegne 32 candeline e si conferma tra gli eventi artistici e religiosi più suggestivi della Calabria. L’Infiorata di Potenzoni, frazione del comune di Briatico, nel Vibonese, è pronta a regalare ancora una volta colori, fede e tradizione in una manifestazione capace di richiamare ogni anno centinaia di visitatori da tutta la regione e non solo. L’apertura dei rioni è in programma per il 7 giugno, a partire dalle 13.30.

Il giorno del Corpus domini

Nel giorno dedicato al Corpus Domini, il piccolo borgo del Briaticese si trasforma in un grande museo a cielo aperto. I residenti, suddivisi nei quattro storici rioni – Agave, Glicine, Torre e Chiesa – danno vita a spettacolari tappeti floreali realizzati con petali, torba e materiali naturali. Vere e proprie opere d’arte effimere che colorano le strade del paese e ne trasformano l’atmosfera in un percorso di spiritualità e creatività.

I quadri floreali riproducono tradizionalmente immagini sacre, scene tratte dal Vangelo e dalla Bibbia, simboli e rappresentazioni della fede cristiana, la vita dei Santi. Ogni dettaglio viene studiato con attenzione: dalla scelta dei fiori alle sfumature cromatiche, fino alla composizione artistica e alle prospettive delle opere. La preparazione prende il via già nella giornata di sabato, quando volontari e residenti iniziano a lavorare senza sosta per completare i tappeti in vista della processione del Santissimo Sacramento. Ad arricchire il percorso anche altarini e addobbi sacri allestiti lungo le vie dei rioni.

Infiorata, 32 anni di storia e di fede

L’Infiorata rappresenta uno dei momenti più identitari per la comunità di Potenzoni. La partecipazione coinvolge infatti intere famiglie, adulti e bambini, in un clima di collaborazione che unisce devozione religiosa e senso di appartenenza.

Negli anni la manifestazione ha saputo conquistare visibilità ben oltre i confini regionali grazie all’impegno dell’associazione “Potenzoni in fiore”, promotrice dell’evento (in piena sinergia con la parrocchia guidata da padre Luigi Scordamaglia) e protagonista di numerose partecipazioni a infiorate e iniziative nazionali dedicate all’arte floreale. Un lavoro costante, costellato di grandi sacrifici, che ha contribuito a far conoscere il borgo vibonese, la sua storia e una tradizione che continua a intrecciare fede, arte e cultura popolare.

L’Infiorata, un racconto corale

La presidente dell’associazione Potenzoni in fiore, Francesca Artesi, racconta così l’emozione dell’iniziativa: «Quest’anno l’evento raggiunge la sua 32ª edizione, un traguardo che testimonia la forza di una tradizione capace di rinnovarsi nel tempo. Ogni anno cresce soprattutto tra i giovani la consapevolezza dell’importanza di custodire e tramandare il patrimonio di arte, fede e cultura che questa manifestazione rappresenta».

Un aspetto particolarmente significativo «è il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni, che partecipano in prima persona alla progettazione dei bozzetti, allo studio dei dettagli, alla realizzazione e alla messa in opera delle composizioni. Un percorso che diventa occasione di apprendimento e condivisione.

Tutto questo -rimarca Artesi - avviene grazie alla collaborazione dell’intera comunità: dagli anziani, che mettono a disposizione esperienza, consigli e suggerimenti, fino ai più piccoli, animati dalla curiosità e dal desiderio di imparare questa affascinante arte floreale. È proprio questa sinergia tra generazioni a rendere l’evento così speciale e a garantirne la continuità nel futuro».