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11/07/2026 ore 20.01
Cultura

Il Premio letterario Giuseppe Berto torna in Calabria, la proclamazione del vincitore nella “sua” Capo Vaticano il 5 settembre

Dopo l'edizione ospitata lo scorso anno a Mogliano Veneto, si ritorna nella tenuta affacciata sul mare che lo scrittone scelse come buen retiro. Ecco la cinquina dei finalisti

di Redazione

Gabriele Cavallini con Cuoio (Einaudi), Nikolaj Gory con L'impagliatore di sedie (Meltemi), Giulio Silvano con Hanno vinto loro (Frassinelli), Beatrice Pera con Bagliori (Einaudi) e Marina Zucchelli con Latte (Rizzoli): sono i cinque finalisti del Premio Letterario Giuseppe Berto 2026, dedicato alle opere prime di narrativa già edite.

Il vincitore sarà proclamato sabato 5 settembre, nel corso della cerimonia di premiazione condotta dal giornalista Giancarlo Loquenzi, nel giardino della tenuta di Giuseppe Berto, affacciata sulla Costa degli Dei, a Capo Vaticano. Dopo l'edizione ospitata lo scorso anno a Mogliano Veneto, il Premio torna così in Calabria, confermando il suo tradizionale alternarsi tra i due luoghi che più di ogni altro raccontano la biografia dello scrittore morto nel 1978: la terra in cui nacque e quella che scelse come buen retiro e casa per gran parte della sua vita.

Madrina della serata sarà, come da tradizione, Antonia Berto, figlia dello scrittore e custode della sua eredità letteraria. A selezionare le opere finaliste la giuria presieduta dallo scrittore e critico letterario Emanuele Trevi, Premio Strega 2021 e tra i maggiori conoscitori dell'opera di Giuseppe Berto, e composta da Silvia Avallone, Luigi Mascheroni, Elena Stancanelli ed Emanuele Zinato.

«La cinquina di quest'anno restituisce un'immagine particolarmente viva della narrativa italiana d'esordio. Sono romanzi molto diversi tra loro, ma accomunati dalla capacità di raccontare le fratture del presente senza mai piegarsi alle semplificazioni. Attraverso storie di famiglie, di memoria, di maternità, di disagio, di lavoro e di identità, questi autori dimostrano come la letteratura possa ancora interrogare la realtà con profondità, affidandosi alla forza della scrittura più che all'attualità dei temi. È una narrativa che non cerca effetti facili, ma costruisce, libro dopo libro, uno spazio di autentica ricerca espressiva», commenta Emanuele Trevi.

Al vincitore sarà assegnato un premio in denaro di 5.000 euro, mentre ciascuno degli altri quattro finalisti riceverà un gettone di presenza di 500 euro. Il Premio Letterario Giuseppe Berto è organizzato dall'Associazione Culturale Giuseppe Berto, in collaborazione con il Comune di Ricadi e il Comune di Mogliano Veneto, grazie al sostegno dei partner che da anni accompagnano la manifestazione.