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12/07/2026 ore 20.42
Cultura

"I Yeryani di Malamotta": il progetto identitario che unisce cultura, turismo e solidarietà nei borghi calabresi

Dalle mostre d'arte al sostegno per i bambini affetti da patologie tumorali, la leggenda itinerante diventa una storia condivisa. Già fissate le prossime tappe estive

di Vincenzo Primerano

Custodire la memoria per costruire un ponte verso il futuro. È questa l'essenza di "I Yeryani di Malamotta: Progetto Identitario a sfondo sociale e culturale", un'iniziativa nata nel febbraio 2025 che sta riscuotendo un enorme successo di pubblico e critica. Non una semplice rassegna passeggera, ma un vero e proprio viaggio emozionale ideato per preservare le origini, valorizzare le tradizioni e sensibilizzare le nuove generazioni sull'importanza del ricordo. L'obiettivo è trasformare la promozione territoriale in un'esperienza che lasci il segno, rendendo i borghi non più semplici luoghi di passaggio, ma veri e propri spazi d'incontro e di scoperta del "bello".

Un viaggio itinerante tra arte ed enogastronomia

Il progetto si sviluppa come un percorso itinerante in continua espansione che tocca numerosi comuni della regione e non solo, tra cui Acquaro, Laureana di Borello, Simbario, Brognaturo, San Calogero, Torino, Dinami, Serrata e Soriano Calabro. Ogni tappa è unica e diversificata, offrendo un ricco ventaglio di appuntamenti artistici e sociali.
Dai laboratori artistici del progetto correlato "Educare all'Arte", curati dalla pittrice Barbara Pisano, al workshop e tavole rotonde con le associazioni locali per discutere di temi caldi come lo spopolamento dei piccoli borghi. In tutto questo si inseriscono anche convegni e approfondimenti tematici guidati da professionisti del settore. Un impegno a 360 gradi che ha già ottenuto prestigiosi palcoscenici, guadagnandosi la ribalta nazionale sulla rivista "InItalia Magazine" (pubblicata dall'Ente Pro Loco Italiane con il patrocinio del Ministero del Turismo).

Il cuore grande del progetto

Oltre alla promozione culturale, "I Yeryani di Malamotta" si distingue per una profonda anima solidale. Il progetto ha stretto infatti una preziosa collaborazione con Ugi Odv (Unione Genitori Italiani), offrendo sostegno e conforto alle famiglie dei bambini affetti da patologie tumorali. In questo modo, la valorizzazione delle radici locali si trasforma in un atto concreto di vicinanza e supporto sociale.
La macchina organizzativa non si ferma e l'agenda estiva è fitta di impegni. Giovedì è previsto un importante incontro con una compagnia teatrale per gettare le basi di una messa in scena che vedrà protagonisti i bambini.
Il clou della programmazione estiva arriverà poi il 24, 25 e 26 luglio: il progetto farà tappa a Serra San Bruno in occasione della tradizionale Festa del Grano, dove sarà possibile ammirare anche una mostra dedicata.