Giornata internazionale della donna, ingresso gratuito ed eventi dedicati nei musei di Vibo e Mileto
A Mileto alle 10.30 la lettura condivisa “Voci nel silenzio… racconti di donne”, a Vibo alle 17 l'incontro “Le donne nella disciplina archeologica. Storie di straordinaria normalità”
Domani 8 marzo il Ministero della Cultura omaggerà i rappresentanti del gentil sesso permettendo loro di visitare gratuitamente i musei ei parchi nazionali. L'occasione è la Giornata internazionale della donna. Tra le realtà culturali coinvolte nell'iniziativa figurano anche quelle afferenti alla Direzione regionale Musei nazionali della Calabria, guidata da Fabrizio Sudano. Di essa fanno parte anche due plessi del Vibonese, il “Vito Capialbi” della città capoluogo di provincia e quello di Mileto. Entrambi, nell'occasione, oltre al biglietto gratuito offriranno alle donne due interessanti eventi a loro appositamente dedicati. Il primo, in ordine di tempo, è previsto nel museo nazionale della cittadina normanna ospitato nell'ottocentesco Episcopio.
Qui, all'ombra della basilica cattedrale, chiesa madre della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, a partire dalle 10.30 si svolgerà “Voci nel silenzio… racconti di donne”, incontro di lettura condivisa per sottolineare quanto, dietro i silenzi delle donne, a volte si nasconda un mondo da scoprire, ma anche occasione propizia per ascoltare e dare spazio alle parole, alle emozioni e alle esperienze che meritano voce. Al centro dell'attenzione sarà in questo caso posto un libro di grande attualità come “Leggere Lolita a Teheran”, romanzo autobiografico della scrittrice iraniana Azar Nefisi. Il tutto nella consapevolezza che l'8 marzo non è una semplice festa, ma una giornata di riflessione e memoria che ci ricorda quanto sia fondamentale continuare a promuovere rispetto, parità e tutela, contro ogni forma di discriminazione e violenza.
A Vibo Valentia, invece, l'appuntamento è per le 17, orario in cui è in programma "Le donne nella disciplina archeologica. Storie di straordinaria normalità", incontro-dibattito su ricerca, impegno scientifico e narrazione del passato, momento di riflessione e confronto per raccontare le storie di tante donne che, con passione e competenza, hanno contribuito alla conoscenza del mondo antico e alla tutela del nostro patrimonio culturale. Dopo i saluti istituzionali del direttore Michele Mazza, l'evento prevede gli interventi su “Storie di donne nell'antichità: Penelope e le altre” delle archeologhe Maria D'Andrea e Maria Maddalena Sica (quest'ultima direttrice del Museo nazionale di Mileto) e della storica Lionella Morano. L'incontro, moderato dalla giornalista Antonella Furci, si avvarrà delle letture a cura di Gianni Colarusso.