Filadelfia, trenta giovani musicisti al primo Campus estivo bandistico organizzato nel Vibonese
Quattro giornate di formazione all’Agriturismo Mielita di Francavilla Angitola con i maestri Rondinelli, Bartucca, Marrella e Conidi. L’iniziativa dell’associazione “Giovanni Gemelli” si è conclusa con un saggio-concerto e numerosi bis richiesti dal pubblico
Quattro giornate dedicate alla formazione, alla musica d’insieme e alla condivisione, culminate in un concerto accolto dagli applausi del pubblico. Si è concluso con un bilancio positivo il primo Campus estivo musicale organizzato dall’Associazione musicale “Giovanni Gemelli” di Filadelfia, presentato come la prima iniziativa di questo genere realizzata a livello bandistico nella provincia di Vibo Valentia.
L’appuntamento si è svolto dal 7 al 10 luglio negli spazi dell’Agriturismo Mielita di Francavilla Angitola e ha coinvolto trenta ragazzi. I giovani musicisti hanno avuto la possibilità di approfondire lo studio di brani originali per banda, confrontandosi con un percorso formativo intensivo pensato per migliorare tanto le competenze individuali quanto la capacità di suonare all’interno di un gruppo.
A guidare i partecipanti sono stati i maestri Giovanni Rondinelli, Bruno Bartucca, Giovanni Bartucca, Angela Marrella e Francesco Conidi, che hanno messo a disposizione la propria esperienza professionale accompagnando i ragazzi nello studio e nella preparazione del repertorio.
Formazione musicale e vita comunitaria
Il campus non ha rappresentato soltanto un’occasione di perfezionamento musicale, ma anche un’esperienza di vita comunitaria. Durante le quattro giornate, infatti, i partecipanti hanno condiviso prove, momenti di confronto e attività formative, sperimentando concretamente il valore dell’ascolto reciproco e della collaborazione, elementi essenziali nell’attività bandistica.
«Siamo profondamente orgogliosi di aver dato vita a questo progetto, che segna una pietra miliare per la nostra provincia e per la crescita culturale dei nostri giovani», ha affermato il presidente dell’associazione, l’avvocato Bruno Giovanni Caruso.
«Vedere l’impegno, la passione e l’armonia tra questi trenta ragazzi – ha aggiunto – è la dimostrazione tangibile che investire nella formazione musicale e sociale è la strada giusta. Questo campus non è stato solo un momento di studio intensivo, ma un’esperienza di vita comunitaria che i partecipanti porteranno sempre con sé».
Soddisfazione è stata espressa anche dal direttore artistico Francesco Conidi, che ha sottolineato la qualità del lavoro svolto dai giovani musicisti e la loro capacità di apprendere rapidamente.
«Lavorare a stretto contatto con questi ragazzi sul repertorio originale per banda è stato straordinario. Il livello di attenzione e la rapidità di apprendimento che hanno dimostrato testimoniano il grande potenziale del nostro territorio», ha dichiarato Conidi, ringraziando i docenti e quanti hanno collaborato alla realizzazione del percorso.
I sostegni al progetto
Fondamentale, secondo l’associazione, è stato il contributo delle realtà e delle persone che hanno sostenuto l’iniziativa. Un ringraziamento è stato rivolto a Saverio Bretti per l’ospitalità e per aver messo a disposizione gli spazi dell’Agriturismo Mielita. L’associazione ha ringraziato anche il sindaco di Francavilla Angitola, Giuseppe Pizzonia, per la concessione del pulmino comunale utilizzato per il trasporto giornaliero dei ragazzi.
Un riconoscimento particolare è stato inoltre rivolto alla Scuola di musica della “Giovanni Gemelli” e ai docenti Raffaele Giampa, Francesco Rotella e Pino Caruso, per il supporto assicurato durante l’organizzazione e lo svolgimento delle attività.
Il concerto conclusivo
A chiudere il campus è stato il saggio-concerto finale, durante il quale i ragazzi hanno presentato al pubblico il risultato del lavoro compiuto nei quattro giorni. L’esibizione ha richiamato numerosi spettatori, che hanno accompagnato i brani con calorosi applausi e richiesto diversi bis.
Il concerto ha così rappresentato il momento conclusivo di un progetto che l’Associazione musicale “Giovanni Gemelli” considera un investimento nella formazione delle nuove generazioni e nella valorizzazione della tradizione bandistica del territorio vibonese.