Estate a Casa Berto, a Capo Vaticano la prima nazionale de Il mare da dove nascono i miti
Dal 2 al 5 settembre quattro giornate di letteratura, teatro, cinema e musica nella casa dello scrittore sulla Costa degli Dei. Il festival si apre con la presentazione del volume dedicato al rapporto di Berto con il Mezzogiorno e la Calabria
Partirà mercoledì 2 settembre a Capo Vaticano, nel Vibonese, l’XI edizione di Estate a Casa Berto, in programma fino a sabato 5 settembre nella casa a picco sulla Costa degli Dei che Giuseppe Berto scelse come luogo dell’anima. Quattro giornate interamente dedicate allo scrittore, per attraversarne l’opera e il rapporto con il Sud attraverso letteratura, teatro, cinema e musica. L’apertura parte proprio dalla Calabria e da quel legame profondo che Berto trasformò, nel tempo, in scelta di vita e materia di scrittura.
Il mare dove nascono i miti
Il primo appuntamento, mercoledì 2 settembre alle 18.30, è con la prima nazionale de “Il mare da dove nascono i miti”, riedizione del testo di Giuseppe Berto curato da Saverio Vita e pubblicato da Edizioni Settecolori, disponibile in libreria dal 16 settembre. La presentazione a Casa Berto segna l’avvio del percorso pubblico del libro e inaugura la nuova collana “Giuseppe Berto. Opere complete”, con cui la casa editrice avvia un progetto organico di ripubblicazione dell’opera dello scrittore.
Il volume raccoglie oltre trent’anni di reportage, inchieste, lettere e interventi dedicati al Mezzogiorno. Dalla Puglia alla Basilicata fino alla Calabria emerge un Berto cronista e osservatore civile, capace di raccontare insieme la povertà e la bellezza, il progresso e le ferite della modernizzazione. Un rapporto profondo con il Sud che sarebbe poi diventato una scelta di vita, proprio a Capo Vaticano, da lui definito “il punto più bello del mondo”. A contribuire alla presentazione, anche lo scrittore e critico Emanuele Trevi, tra i maggiori conoscitori dell’opera bertiana, e il curatore Saverio Vita.
Il male oscuro
Alle 21.30 la prima giornata prosegue con “Il male oscuro”, reading con Alessio Vassallo, noto volto televisivo e protagonista di fiction Rai di successo, e Ginevra Pisani, tratto dal nuovo adattamento teatrale curato e diretto da Giuseppe Dipasquale e prodotto dal Teatro Biondo di Palermo, dal Teatro Stabile di Catania e da Marche Teatro. Il capolavoro di Berto torna così sulla scena attraverso la crisi di Bepi, il rapporto con il padre, la depressione e la psicanalisi, tra dolore e ironia.
Il legame con la Calabria
Il legame con la Calabria sarà ancora al centro della giornata di giovedì 3 settembre. Alle 18.30 sarà ospite Vitaliano Papillo, presidente del GAL Terre Vibonesi, con il suo nuovo libro “La primavera in Calabria” (Rubbettino, 2026). Un incontro dedicato alle tradizioni contadine, alla memoria, all’ambiente e ai saperi delle comunità, per interrogarsi su come costruire il futuro dei territori senza recidere le proprie radici. Alle 21.30, nel giardino di Casa Berto, torna invece sul grande schermo “Anonimo veneziano” di Enrico Maria Salerno, con Tony Musante e Florinda Bolkan, su testo di Giuseppe Berto e con le indimenticabili musiche di Stelvio Cipriani. Un classico del cinema italiano che tornerà presto d’attualità anche grazie al remake internazionale previsto per il 2027.
«Ogni edizione di Estate a Casa Berto nasce da una domanda: che cosa può ancora dirci oggi la scrittura di Berto? – spiegano i co-direttori Antonia Berto e Marco Mottolese – Quest’anno abbiamo scelto di cercare la risposta direttamente nelle sue opere, facendole dialogare con artisti, studiosi e con quel Sud che Berto ha osservato, raccontato e infine scelto come casa».
Il progetto
Il festival proseguirà fino a sabato 5 settembre con altri appuntamenti tra musica, teatro e letteratura, fino alla XXXIII edizione del Premio Letterario Giuseppe Berto.
Estate a Casa Berto è un progetto dell’Associazione Culturale Casa Berto APS. L’edizione 2026 è realizzata con il patrocinio e il sostegno del Comune di Ricadi, con il contributo del Gal Terre Vibonesi e con il main sponsor Caffo e Vecchio Amaro del Capo e, da quest’anno, anche da Cinzano, recente acquisizione del Gruppo Caffo. Per questa ragione, prima dello spettacolo pomeridiano, gli ospiti di “Estate a Casa Berto” in ogni edizione potranno degustare i prodotti offerti dal Gruppo.